Notizie
Categorie: Dilettanti - Serie D

Cosa è successo nella 4ª giornata di campionato

Week-end nero per le compagini laziali, vincono solo Ostiamare e Cynthia. Prima sconfitta dell'Isola Liri, il Serpentara cade nel recupero contro il Bisceglie



La quarta giornata di campionato si è rivelata un vero e proprio disastro per le compagini laziali, solo due infatti - Ostiamare e Cynthia - sono riuscite a portarsi a casa l'intera posta in palio, a fronte di ben nove sconfitte e due pareggi.
Bella vittoria dell'OstiamareGIRONE G. Il match clou della giornata era sicuramente la sfida del Pio XII tra Albalonga ed Ostiamare, e ad aggiudicarsela sono stati gli uomini di Chiappara grazie ad una rete di Fraschetti giunta ad avvio di gara: ora i biancoviola sono secondi in classifica alle spalle dell'Arzachena. Rimandata invece l'Albalonga, che mercoledì avrà il suo durissimo esame di maturità in casa della Viterbese dove recupererà il match sospeso della seconda giornata. Anche la compagine di Sanderra ha deluso le aspettative, di buono c'è stata sicuramente la reazione dei suoi uomini che sotto di due reti contro il Budoni hanno riacciuffato il pareggio con personalità e grinta, ma se si punta a determinati obbiettivi queste sono partite da vincere. Tante proteste invece da parte del San Cesareo, che gioca una grande gara in casa della capolista Arzachena ma viene penalizzata da delle scelte arbitrali quantomeno discutibili, i biancoverdi ringraziano, s'intascano i tre punti e salgono così in testa alla classifica. Sardegna amara anche per il Trastevere, sconfitto 1-0 a Lanusei, e per il Flaminia che incassa tre reti dall'Olbia: peggior difesa del campionato quella dei rossoblu, ben nove goal subiti, ed il trend intrapreso nelle ultime giornate non lascia ben sperare. Sfortunato ko rimediato dal Rieti in casa nel match contro la Nuorese, gli uomini di Paris giocano bene ma a vincere sono i sardi che dopo essere passati in vantaggio con un rigore trasformato da Cappai difendono con i denti e le unghie il risultato. Non ci si aspettava che l'Astrea andasse a punti e così purtroppo è stato, ma il team di Ripa ha tenuto sicuramente testa al più quotato Grosseto evidenziando dei miglioramenti rispetto alle giornate passate, alle fine comunque i toscani passano a Casal del Marmo con il punteggio di 2-1.
Sandro PochesciGIRONE H. Termina con un due a due il big match tra Pomigliano ed Unicusano Fondi, ma a tenere banco sono le proteste della compagine pontina: pesantemente contestata la direzione di gara dell'arbitro Santoro di Palermo, in particolare riguardo agli episodi dell'espulsione nel corso del primo tempo di Sterpone ed del rigore del pareggio del Pomigliano. Quel che è certo è che l'Unicusano ha offerto una prova di spessore in uno dei campi più caldi del girone di fronte ad una squadra organizzata come quella campana, e si ha la sensazione che il gruppo di Pochesci stia pian piano trovando una sua quadratura dopo le incertezze dei primi turni. Si conclude a tre la striscia di vittorie consecutive dell'Isola Liri che cade in casa del Bisceglie al termine di una partita molto lottata nella quale gli uomini di Grossi hanno fatto vedere di che pasta siano fatti, e se i biancorossi riuscissero a mantenere questa grinta per tutta la durata del torneo la salvezza sarà veramente a portata di mano. Peccato per il Serpentara Bellegra Olevano, beffato in pieno recupero dal Bisceglie che si porta così a casa la vittoria per 2-1, ma il team di Lucidi meritava sicuramente il pari. Chiudiamo con la brutta sconfitta dell'Aprilia in casa con la Turris, immeritata per come è arrivata ma che spinge le rondinelle sempre più in basso in classifica.