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Categorie: Dilettanti - Serie D

Cosa è successo nella 6ª giornata di campionato

Nel girone G continua la marcia dell'Ostiamare che rifila quattro reti al Budoni, bella vittoria inoltre del Rieti sul Grosseto; nell'H super Meloni regala la vittoria all'Unicusano Fondi, brutto pari dell'Aprilia con il Gallipoli



E' andata quasi in archivio anche la sesta giornata di campionato, "quasi" dato che manca ancora il recupero del match tra Olbia e Trastevere, gara rinviata a mercoledì 7 ottobre a causa dell'allagamento del terreno di gioco del Nespoli. E' stato un turno tutto sommato positivo per le compagini laziali, sulla falsariga della giornata precedente.
Gioia RietiGIRONE G. Continua la cavalcata dell'Ostiamare, vittoriosa questa volta sul Budoni con un sonoro 4-0: poteva essere un match insidioso ma i biancoviola lo hanno affrontato con grande personalità e maturità, ed il loro primo posto in classifica è quantomai meritato. La notizia di giornata è l'esonero di Stefano Sanderra, non è bastato al tecnico vincere la gara contro il Castiadas, patron Camilli è rimasto insoddisfatto della prestazione della squadra ed ha preso la palla al balzo. Oltre all'allenatore saltano anche il ds Alessandro Luci e tutto lo staff tecnico. Grande vittoria del Rieti che al Centro Italia supera il ben attrezzato Grosseto, decide la gara una rete di Battisti giunta a dieci minuti dalla fine della gara. Ora si spera che questo successo dia fiducia alla compagine di Paris dopo la serie sfortunata di sconfitte che aveva colpito gli amarantoceleste. Stesso risultato nei due derby laziali, ovvero 2-1 per la squadra di casa: a Genzano il Cynthia nel giro di due minuti ribalta il vantaggio del Flaminia firmato Cardillo e grazie alle reti di Bertoldi e Minnucci si porta a casa i tre punti; l'Albalonga invece supera tra le mura amiche del Pio XII il San Cesareo al termine di una gara comunque tirata, come sempre lo sono quelle a cui prende parte la compagine di Roberto Coscia che continua però a non portare a casa punti. Momento delicato dei rossoblu, che tra sfortuna ed un calendario non proprio benevolo continuano a rimanere nelle zone basse della classifica, mentre l'Albalonga continua ad attestarsi al secondo posto in coabitazione con i sardi dell'Arzachena. Continua il processo di crescita dell'Astrea che a Casal del Marmo ottiene un buon pari contro il Lanusei, e se avesse avuto un pizzico di fortuna in più la squadra di Ripa avrebbe anche potuto portarsi a casa i tre punti. Ma per ora bene così.
Fattori, pari deludente per la sua ApriliaGIRONE H. Un super Meloni regala vittoria all'Unicusano Fondi, tre reti dell'attaccante consentono infatti di liquidare la pratica Manfredonia con un secco tre a uno. Deludente pareggio invece per l'Aprilia, che in casa non riesce ad andare oltre l'uno a uno contro il Gallipoli: se c'era un match da vincere questo era quello giusto, e le rondinelle hanno da mangiarsi le mani per tutte le occasioni da rete sprecate. Altre chance del genere per ottenere i tre punti difficilmente passeranno ancora per il Quinto Ricci. La cura Centra fa bene al Serpentara BellegraOlevano che ottiene un prezioso pari contro la Virtus Francavilla: padroni di casa in dieci dal 29' del primo tempo ma comunque bravi a tenere campo di fronte allo squadrone pugliese, e c'è mancato poco che i laziali centrassero addirittura la vittoria. Ora la squadra sarà affidata al bravo tecnico campano Antonio Foglia Manzillo con Fabrizio Centra che tornerà ad occuparsi a tempo pieno della Juniores Nazionale. Chiude il quadro delle laziali l'Isola Liri, che è costretta a cedere 2-0 sul campo del Taranto al termine di una partita condotta dall'inizio alla fine dai tarantini, Alvino e Genchi i due marcatori con entrambe le reti giunte nel corso del secondo tempo.