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Categorie: Giovanili - Juniores

Coscia:"Conosciamo lo Scandicci, sapremo come giocare"

Il tecnico del San Cesareo a poco meno di 24 ore dalla sfida di semifinale per la corsa allo scudetto. C'è qualche assenza, ma il morale è altissimo. Rossoblu pronti all'ennesima impresa stagionale



Proprio in questi minuti è in viaggio alla volta di Lido di Camaiore la compagine rossoblu del San Cesareo. Il team laziale, reduce dal pareggio vincente maturato sabato scorso a Monopoli, disputerà domani sul campo neutro della città toscana la semifinale delle fasi nazionali contro lo Scandicci. Il tecnico del San Cesareo fa il punto a poche ore dal fondamentale incontro.


Roberto Coscia (foto ©Facebook)Mister, che avversario sarà questo Scandicci?

"Abbiamo preso informazioni. Lo Scandicci è una squadra preparata che in campionato ha fatto molto bene. È dotata di una punta molto capace, Paoletti, capocannoniere del girone con 22 reti realizzate. Hanno dunque un ottimo reparto offensivo, che tra l'altro vanta oltre 60 gol fatti in campionato, e un altrettanto abile reparto difensivo, in grado di incassare solo 18 reti nel corso della stagione".


Come si approssima il San Cesareo a questo incontro?

 "Purtroppo dovremo far fronte ad alcune defezioni. Credo di non poter contare su Rosi, Cataffo e Loglio, tutti e tre alle prese con piccoli infortuni. Gli altri stanno bene e il morale è alto".


Ritieni che la gara unica sarà un vantaggio per una squadra offensiva e determinata come il San Cesareo? 

"Diciamo innanzitutto che giocare domani, 11 giugno, per di più l'ennesima gara dopo soli quattro giorni di riposo, e al culmine di una cavalcata che procede pressoché ininterrotta dal 18 agosto scorso, non sarà facile e sarà un impegno notevole per i ragazzi. Dunque, fisicamente è legittimo provare un po' di stanchezza, questo è perfettamente comprensibile, ma le motivazioni sono enormi e dovranno essere più importanti di ogni altra cosa. Il campo che ci attende poi è in erba, quindi non il massimo per una squadra come la nostra, molto tecnica. Ma il morale è alto e la mentalità è quella giusta e ritengo che si potrà tranquillamente far fronte a queste difficoltà".