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Categorie: Dilettanti - Promozione

CPC: a tu per tu con Marco Bevilacqua

Alla vigilia dell'amichevole con lo Sporting Fiumicino parla il capitano di queste prime uscite stagionali



Sabato 22 Agosto alle 15,30 in quel di Fiumicino la Cpc2005 sarà impegnata contro la locale formazione dello Sporting Fiumicino. Quest’ultima formazione ostica e di blasone nel panorama calcistico laziale, che per un soffio non ha avuto la possibilità di giocare la prossima stagione in serie D. Lo farà in Eccellenza con una squadra costruita per la categoria superiore, e quindi un ottimo banco di prova per i rossi portuali. Nelle altre tre uscite la CPC2005 ha collezionato due sconfitte, con il Monterosi e l’US Ladispoli dopo aver effettuato ottime gara d’approccio e di sostanza, e una vittoria nel Memorial Ivano Poggi contro il Civitavecchia 1920 a fronte di una buonissima gara. Del match a meno di un improbabile recupero a fronte di un’amichevole che non obbliga Castagnari ad affrettare il rientro, mancheranno all’appello Caforio e Ruggiero alle prese con leggeri infortuni muscolari. Marco BevilacquaPer l’occasione abbiamo fatto qualche domanda a Marco Bevilacqua, motorino perpetuo del centrocampo portuale, che in  queste prime uscite ha indossato la fascia di capitano, chiedendogli qualcosa in più rispetto alle solite esternazioni del post e pre-match e lasua impressione sui nuovi innesti.


In questo avvio di stagione dal di fuori si ha la sensazione di una compagine affiatata e compatta, mi dai un impressione sulla squadra?

L’impressione che traspare fuori è quella che percepiamo anche noi in campo. La squadra segue attentamente le indicazioni del mister e di quello che durante gli allenamenti proviamo e riproviamo per ore. Abbiamo tutti voglia di fare un bel campionato e riscattarci dell’anno passato


Tre partite con la fascia da capitano, come cambia l’approccio con la partita?

Sicuramente fare il capitano mi rende orgoglioso, c’è da dire comunque che se gioca in contemporanea Gallinari è lui il capitano,  e ti da una spinta in più a fare bene e a dare tutto fino al fischio finale dell’arbitro o quando il mister ritiene necessaria la mia presenza in campo. Per me è uguale e non cambia  l’approccio con la gara ne la mentalità con cui affronto il match, non cambia niente alla fine all’infuori che come capitano sono l unico che può parlare con l’arbitro esponendogli in maniera educata se qualcosa secondo noi è stato mal interpretato.


Giovani di valore tra la rosa effettiva di prima squadra, che sembrano già pronti per il campionato e che si siano inseriti al meglio negli schemi.

I giovani molto bene in questo primo mese, si applicano e seguono attentamente il mister. Farouk lo conoscevo già avendoci giocato,  Pappalardo è intelligente e può fare anche il terzino se necessario. Marcello Marani. è bravo e da sicurezza alla retroguardia tra i pali. Mi hanno impressionato in positivo sia Sacripanti che Cherchi, che seppur siano giovanissimi hanno un buon spessore tecnico e di perosnalità in campo. Anche Galli benissimo in questo avvio, e poi ci sono i vari tesoro Pampinella, Marri e Bastianelli che piano piano stanno crescerando visto che hanno potenzialità vere nei piedi e nella testa soprattutto.


Concludendo: Il mister è con voi da poco visto il suo subentro a metà giugno alla guida tecnica della squadra.

Il Mister ha portato quella ventata di cui avevamo bisogno, persona seria e conoscitore di calcio che da tutto ad ogni allenamento. Quella sua peculiarità nel dare tutto ci da la spinta a farlo anche noi, sa e conosce di calcio e speriamo con lui di riscattare la scorsa stagione, che tra infortuni e qualche mal approccio di gara abbiamo solo conseguito il quinto posto finale.