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Categorie: Dilettanti - Promozione

CPC e Lepanto Marino fanno sul serio: adesso sono in fuga

Nel girone A i portuali passeggiano a Bolsena e le inseguitrici rallentano. Il big match del gruppo B è della capolista, che allunga sulla Valle del Tevere



Il 3 gennaio i ragazzi della Promozione sono scesi in campo in pieno clima di festività natalizie, qualcuno sicuramente senza il sorriso sulle labbra per la scellerata decisione della Lega (...), ma tutti quanti a darsi battaglia per onorare questo campionato dilettantistico che piano piano si avvicina al giro di boa. E il nuovo anno inizia come lo avevamo lasciato, ovvero con la Compagnia Portuale e la Lepanto Marino a dettare legge nei rispettivi gironi.

Esulta la Lepanto Marino (foto Facebook)Nel gruppo A si sapeva da luglio che la CPC di Massimo Castagnari fosse la squadra più accreditata per accedere direttamente in Eccellenza. Le prime quindici giornate, in cui i portuali hanno accumulato 6 punti di distacco sulla seconda, confermano questa tesi, anche se una riflessione sulla discontinuità dei risultati delle inseguitrici è doverosa. Ieri la Compagnia ha vinto in scioltezza l'ennesima partita, sul campo di una Virtus Bolsena con un piede ormai nella fossa, e può considerarsi già in fuga. Questo perché il Ronciglione United, altra grande favorita ai nastri di partenza, rallenta nuovamente in casa contro il Guardia di Finanza e sprofonda a -6: i biancorossi lamentano l'ennesima direzione arbitrale a sfavore, tuttavia il gol di Salo incassato dopo il novantesimo è sintomo di una fase difensiva non ancora impeccabile, su cui Sergio Oliva dovrà continuare a lavorare. Si mangia le mani il Montespaccato, che con una vittoria in casa sul sorprendente San Lorenzo Nuovo avrebbe agganciato i viterbesi al secondo posto, ma a 5' dalla fine Lo Pinto “tradisce” mister Andrea Di Giovanni facendosi respingere il penalty da 3 punti. E così, l'unica a sorridere nel gruppetto di testa è l'Aranova, che fa saltare il banco anche a Santa Severa e si candida ufficialmente per un posto in paradiso: il secondo gradino del podio ora dista solo tre lunghezze e, anche se il tecnico Palluzzi ribadisce che l'obiettivo stagionale resta la salvezza, sognare non costa nulla.

Nel gruppo B l'attenzione era rivolta tutta al big match di Marino, dove la capolista Lepanto ospitava la Valle del Tevere seconda della classe. La gara non ha tradito le attese, offrendo 90' di grande intensità e di puro agonismo in campo. A spuntarla sono stati gli uomini di Sergio Leone a una manciata di minuti dal triplice fischio, trascinati da uno scatenato Danilo Aquino, autore del gol vittoria e di una prestazione superlativa da 9 in pagella. La Valle del Tevere scivola a -4 in classifica, ma esce dal rettangolo di gioco a testa alta, altissima, e con l'amaro in bocca per una rete annullata sullo 0-0. La squadra di Scaricamazza ha tutte le carte in regole per riaprire il campionato, ma deve iniziare a guardarsi le spalle dal sopraggiungere di un'altra reatina, quella Spes Poggio Fidoni che vittoria dopo vittoria inizia a sentirsi sempre più strette addosso le vesti di squadra rivelazione: con la vittoria sul Torrenova, la truppa di Mancini blinda il terzo posto e si porta a due soli punti dalla corazzata del patron De Santis. La Rustica fermato in casa dal primo gol di Yuri Fazi con la maglia dell'Atletico Olevano, il Casal Barriera cade in casa per mano del Cantalice dopo cinque risultati utili, il fanalino di coda Tor Pignattara mette nei guai il Passo Corese con la prima vittoria in campionato.