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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

CreCas, parla il patron Valentini: "Saremo la perla della Sabina"

Il dirigente illustra l'ambizioso progetto del club



Fabrizio ValentiniLa stagione 2014/2015 rappresenta per il CreCas Città di Palombara una sorta di iniziazione, quella nel calcio importante, il calcio dell'Eccellenza e della Juniores Regionale. Per gli avvezzi al professionismo, l'espressione “calcio importante” potrebbe sembrare un'esagerazione, quasi una pazzia, ma non per chi, proprio con questa pazzia, ha portato avanti una passione cominciando nel lontano 2000 ad edificare quella che è oggi è l'A.S.D. CreCas Città di Palombara. A.S. Cretone e Real Castelchiodato si uniscono nel 2006 grazie alla fusione di due società appartenenti ai due paesi della Sabina, che insieme non raggiungono nemmeno i tremila abitanti, divenendo  A.S.D. Cretone Castelchiodato e disputando il campionato di Seconda Categoria. Quindi, oggi, guai a definire esagerazione la soddisfazione di chi ha scalato tre categorie vincendo, nella passata stagione, la Coppa Italia Promozione. E una volta posta la Coppa nella bacheca dei trofei e messi da parte i festeggiamenti, si devono conservare gli entusiasmi per compiere i primi passi in un cammino tutto nuovo, in categorie nuove e con protagonisti nuovi. Questa è la realtà del CreCas Città di Palombara, che, da neo promossa in Eccellenza, dopo undici giornate, può vantare la quinta posizione nel girone A a cinque punti di distanza dalla prima, e, da novizia nella Juniores Regionale B, staziona in testa al girone B.

Le prime parole di soddisfazione non potevano non venire dal patron Fabrizio Valentini, che elogia i suoi ragazzi: “La Juniores è il mio orgoglio, perché questa squadra rappresenta quello che ci eravamo proposti di fare all'inizio dell'anno, ovvero l'integrazione del territorio della Sabina. Se andiamo a vedere la composizione della squadra, i ragazzi provengono da tutti i paesi della Sabina: Montelibretti, Moricone, Palombara, Cretone, Castelchiodato, Marcellina.  Siamo nati per questo, e vogliamo vincere il campionato conquistando l'Elite. Per quanto riguarda invece la prima squadra, stiamo cercando dei rinforzi in attacco, e secondo me possiamo giocarcela con tutti”. Valentini parla con orgoglio, ma anche con un po' di rammarico: “Quest'anno abbiamo avuto il problema del campo, che siamo riusciti a risolvere, ed è sfumata la volontà di creare un settore giovanile completo, nonché una Scuola Calcio. Questo è stato il problema più grande che ho dovuto affrontare: abbiamo dovuto portare circa settanta bambini a fare l'attività di base in una società amica, cosa che non mi perdonerò mai, la cosa più squallida che possa accadere nel calcio, che deve essere uno sport per i bambini, deve essere solidarietà, unione. I genitori mi hanno attaccato in tutti i modi – spiega -, non capendo che io mi sono battuto fino all'ultimo, fino a quando non c'erano altre soluzioni possibili e ho dovuto desistere. Me ne dispiace tantissimo, ma purtroppo il calcio a Palombara non si può fare”.

E se da una parte, dunque, la stagione 2014/2015 rappresenta un'iniziazione, è anche un anno di transizione: “Il Comune ci ha stanziato dei fondi per sistemare il campo di Cretone, mentre per quello di Castelchiodato ci stiamo muovendo per trovare dei finanziamenti tramite l'Istituto per il Credito Sportivo e la Regione Lazio: all'Università Agraria ci sono giovani nuovi, innovativi e la nostra intenzione è quella di riuscire a fare, per il prossimo anno, il campo in erba sintetica, così che anche noi potremo avere la nostra casa”. Un progetto ambizioso quello del club rossoblu, che Valentini spiega così: “Ripartiremo da  zero, dai giovanissimi provinciali, e non appena riusciremo a completare il campo anche il nostro potrà essere un centro per la Scuola Calcio, considerando che abbiamo già un accordo con una società di servizio navetta. Il CreCas farà quello che si era proposto, ovvero portare l'élite del calcio nella Sabina: da dove siamo nati, ritorneremo, al CreCas, alle origini. Vogliamo diventare – continua il patron - una delle più belle realtà della provincia di Roma, vogliamo essere la perla della Sabina nel calcio”. Valentini sa che il fattore campo è importante, che le domeniche lo stadio non è sempre pieno, e il tifo non è quello che meriterebbe la prima squadra: “I nostri concittadini sentono quasi di venire in trasferta quando devono spostarsi a Palombara, non la sentono la loro casa. Però sappiamo, anche grazie alla nostra pagina Facebook, di avere un elevato seguito di castellani e cretonesi che ci seguono sempre, che tengono ai nostri colori. Siamo una società seria – conclude Valentini -, abbiamo dato inizio a tutto questo con umiltà e grazie a una grande passione per il calcio e per il nostro territorio, e la vogliamo portare avanti”.