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Categorie: Giovanili - Juniores

Cuore Tor Sapienza: Cerrone stende l'Atletico 2000

Partita al cardiopalma a Via degli Alberini: a spuntarla sono i gialloverdi che grazie al gol dell'attaccante avvicinano il quinto posto in classifica occupato dai biancorossi. Nervosismo nel finale: espulsi de Mei e Tosto



10a Giornata
1 - 0

MARCATORI 33' Cerrone
TOR SAPIENZA Macri, Di Cristofano, Bietti, Scuotto, Malaguti, Acciani, Micarelli, Galli (19'st Paletta), Argenti(27'st Contò) ,Valentini, Cerrone PANCHINA Ciurluini, Fiorio, Panza, Orazi, Campanelli, Contò ALLENATORE Di Carlo
ATLETICO 2000 Scevola, Fugazzaro, Lippi, De Leo, Benvenga,De Mei, Di Luozzo (25'pt Anedda), Ciavarro (39'st Tosto), Faustini (11'st Corsi), Angelillo (33'st Quercia), Cuna (22'st Palombo) PANCHINA Ceccherini, Porcaro, Quercia  ALLENATORE Boncori
ARBITRO Merolli di Cassino
NOTE Espulso De Mei (A) al 45'st per doppia ammonizione e al 46'st Tosto (A) per proteste Ammoniti Galli, Faustini, De Leo, Di Cristofano, Ciavarro Angoli 4-1 Rec. 1'pt, 7'st

La grinta del Tor SapienzaPrimo tempo. È l'Atletico 2000 a prendere in mano le redini del match e al 5' va subito vicino al vantaggio con Cuna che, pescato sulla sinistra da Ciavarro, prova il diagonale ma Macri non si fa sorprendere. Gli ospiti continuano ad attaccare ma il Tor Sapienza si difende perfettamente e concede pochissimo agli attaccanti biancorossi che però al 25' confezionano un'occasione clamorosa: De Leo lancia Ciavarro in contropiede sulla sinistra, il numero 8 guadagna l'out e crossa al centro per Faustini che arriva in spaccata a porta sguarnita ma non riesce ad impattare bene con il pallone svirgolando il tiro. Subito dopo Boncori perde Di Luozzo per infortunio, al suo posto entra Anedda. Il primo tempo di Tor Sapienza – Atletico 2000 non verrà sicuramente ricordato in futuro per la sua bellezza, con le sue poche luci tra tante ombre ma al 33', alla prima seria discesa, il Tor Sapienza trova il vantaggio: palla in profondità per Cerrone che entra in area vincendo un rimpallo, ne vince un altro e riesce ad avere la meglio clamorosamente anche sull'ultimo contro il portiere con la palla che infine entra in rete. Seppur in modo rocambolesco, 1-0 Tor Sapienza.

Secondo tempo. L'Atletico 2000 prova subito a reagire e al 3' Anedda prova subito a spaventare i gialloverdi ma il suo destro dall'interno dell'area di rigore termina alto. Al 10' è ancora l'attaccante a rendersi pericoloso in contropiede ma la sua azione personale conclusa da un destro rasoterra incrociato non ha buon fine grazie alla risposta di Magri che non si fa sorpendere. Un minuto dopo è Ciavarro a provarci dai venti metri: conclusione a mezza altezza che termina a lato di poco. L'Atletico 2000 c'è, meriterebbe il pareggio ma troppo spesso la manovra in attacco troppo spesso sembra confusionaria. Il Tor Sapienza fatica a gestire il pallone e ci prova solo al 15' con Argenti in contropiede ma il suo contropiede da fuori è solo d'alleggerimento. I biancorossi aumentano il baricentro con il passare del tempo ma sono i padroni di casa ad andare vicini al gol: Valentini raccoglie un pallone dai venti metri e di prima intenzione scarica un destro potente e preciso che si stampa sul palo più lontano. Nel prosieguo della ripresa l'Atletico continua ad attaccare alla ricerca del pari ma al 37' è ancora il Tor Sapienza ad andare vicino al raddoppio con Contò che parte in solitaria in contropiede ma tutto solo davanti alla porta si fa ipnotizzare da Scevola che respinge con il corpo.

Il finale è un monologo biancorosso: al 43' ci prova anche il neo entrato Tosto che si presenta tutto solo davanti al portiere ma l'arbitro annulla per un fuorigioco molto dubbio. Il match nel finale si innervosisce e il direttore di gara fatica a gestirla: nel recupero vengono espulsi due biancorossi, De Mei per doppia ammonizione e Tosto per proteste. Per gli ospiti quindi si fa ancora più dura ma proprio nel finale Lippi prova il diagonale dal limite dell'area: la palla sfiora di un nulla il palo più lontano. Un sospiro di sollievo per i padroni di casa. Dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio però invece di festeggiare o stringere la mano agli avversari, si preferisce accennare una rissa davanti alle due panchine. Purtroppo niente di nuovo in un calcio che sta prendendo pieghe sempre più sporche e marcate di nero; noi proviamo a fare la nostra parte continuando a chiamarlo sport. C'era una volta il terzo tempo...