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Categorie: Dilettanti - Promozione

Curiosità e approfondimenti della 22ª giornata di campionato

Cadono Boreale e Valle del Tevere. Il Tolfa non approfitta, il La Rustica sì. Torna a vincere il Villalba



Quello che sulla carta doveva essere un turno scoppiettante, dentro e fuori dal campo, non ha affatto tradito le attese delle platee. Gol, spettacolo, occasioni colte o mancate, e colpi di scena: in altre parole, la 22a giornata del campionato di Promozione.

Simone Petrucci, 14 gol, insegue De Francesco e Scafati nella classifica dei cannonieri del girone BSono in tutto 44 i gol messi a segno nei primi due raggruppamenti (23 nel girone A e 21 nel girone B). Gol a cui tutti i seguaci e gli addetti ai lavori del calcio dilettantistico sono abituati, come quello messo a segno dal capocannoniere del girone B Mirko De Francesco; gol scaccia – crisi, come nel caso della doppietta di capitan Petrucci che ridà un po' di ossigeno al Villalba; gol di “Davide” Scafati contro “Golia” Valle del Tevere; e gol come quello di Sevrello in Boreale – Atletico Vescovio destinati a durare per sempre, come i diamanti dello spot in tv.

Lo spettacolo più bello della domenica l'hanno offerto senza ombra di dubbio i numerosi seguaci dell'Atletico Vescovio sulle tribune dell'Academy Sport Center. I supporters dell'Atletico VescovioColorati, appiccicati, innamorati, tanto da far passare quasi in secondo piano l'impresa della squadra di Christian Argento, che nel frattempo, sul tappeto di gioco, metteva lo sgambetto – il primo stagionale – alla capolista Boreale.

Un'occasione che l'altra aspirante al trono del girone A, il Tolfa, non ha saputo cogliere fino in fondo. Il pareggio casalingo contro il Soccer Santa Severa, avversario alla pari della compagine di Bentivoglio, avvicina la squadra di Franceschini di 1 punto, ma allontana il Vescovio di 2: per i supporters biancorossi, dunque, il bicchiere sarà mezzo pieno o mezzo vuoto? Di sicuro, un bicchiere che piano piano torna a riempirsi è quello della Compagnia Portuale, vittoriosa in quel di Santa Marinella grazie al suo bomber Ruggero. La compagine di Incorvaia torna in odore di podio e, se continuità  così, può aggiudicarsi il ruolo di possibile outsider in chiave play off.

Fabio Gentili tecnico del La SabinaInfine, ai piani alti del girone B Massimo Bonanni e il suo La Rustica non seguono l'esempio del Tolfa e, senza fare complimenti, si prendono il secondo piazzamento, in virtù del passo falso della Valle del Tevere, sconfitta in casa dall'ottima Castelnuovese – e questo è il vero e proprio colpo di scena della giornata - che inizia a dare alla luce i primi frutti della cura Gregori –Marcangeli. Un ko che, in concomitanza con la vittoria del La Sabina a spese del Cantalice, allontana di altri tre punti la squadra di Scaricamazza dalla vetta e, di fatto, dalla promozione diretta in Eccellenza, obiettivo dichiarato del patron biancoblù Enzo de Santis.

Le dichiarazioni deiprotagonisti:

Boreale – Atletico Vescovio 0-1 (Girone A)

Christian Argento, allenatore Atletico Vescovio: “La Boreale rimane sempre una squadra forte, anche se oggi le abbiamo concesso davvero poco. Come al solito ha vinto il gruppo, grazie anche a tutti i tifosi che sono venuti a sostenerci.Christian ArgentoAbbiamo battuto la capolista, ma rimaniamo con i piedi per terra. Pensiamo già alla sfida di domenica prossima contro il La Storta di Porcelli, un mister molto esperto. Io sono all'esordio su una panchina dilettantistica, ma con il lavoro si può raggiungere qualsiasi obiettivo”.

Valle del Tevere – Castelnuovese 1-2 (Girone B)

Massimo Gregori, allenatore Castelnuovese: “Una vittoria importante che può rappresentare la svolta per il nostro campionato. Giorgio MarcangeliVenivamo da una serie di risultati positivi e adesso bisogna continuare su questa strada, sono fiducioso. Come tutti sanno, il nostro campionato è iniziato a Natale e adesso ci troviamo a rincorrere, ma se questa squadra parte dall'inizio non è inferiore a nessuno. E ieri l'abbiamo dimostrato”.

Giorgio Marcangeli, allenatore Castelnuovese: “Prima della partita, negli spogliatoi, ci eravamo detti che la cosa più importante non sarebbe stata il risultato finale, ma l'atteggiamento e la prestazione. Non è con la Valle del Tevere che si fanno i punti salvezza. E invece nella seconda parte di gara abbiamo capito che questa partita si poteva vincere e ce la siamo giocata a viso aperto, con un modulo offensivo. Sfido chiunque ad andare a Forano e giocare come abbiamo fatto noi ieri. Abbiamo meritato di vincere”.