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Categorie: Dilettanti - Serie D

Cynthia, un pari che va stretto: l'Arzachena si salva sullo 0-0

Grande secondo tempo dei padroni di casa che però non riescono ad espugnare il bunker allestito da Giorico e i suoi



CYNTHIA Serpietri, Cacciotti, Vignolo, Bellini, Leccese, Bagaglini, Di Bartolomeo, Rosella, Alonzi (11'st Tabarini), Errico, Peressini (16'st Alessandroni) PANCHINA Scarsella, Bianchi, Tabascio, Le Rose, Bispuri, Martena, Panella ALLENATORE Rughetti
ARZACHENA Ruzittu, Atzei, Dedola, Spina, Busatto, Rossi, Spano (15'st Del Rio), Manzini (2'st Samba), Pavic, Moro, Bonacquisti (21'pt Fideli) PANCHINA Raso, Schioppa, Peveri, Giordano, Cicino ALLENATORE Giorico
ARBITRO Miniutti di Maniago Ass. Avellani e Piccirilli di L'Aquila
NOTE Ammoniti Bonacquisti, Spina, Rosella, Vignolo, Bellini Ang. 4-2 Rec. 3'pt - 5'st

Un pareggio che lascia l'amaro in bocca al Cynthia di Rughetti che, dopo una ripresa letteralmente dominata, ai punti avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più. Giorico dal canto suo avrà tirato un sospiro di sollievo al triplice fischio di un match che ha visto i suoi calare sempre più con il passare dei minuti sino a sparire letteralmente dal campo nel finale di gara. Cynthia e Arzachena si dividono così la posta in palio ma, se i sardi possono sicuramente gioire, per i genzanesi questo punto ha tutto il sapore della beffa.

Rughetti, ottima la prova dei suoiPrimo tempo avaro d'occasioni. La prima frazione vede le due formazioni giocare su buoni ritmi anche se le occasioni vere e proprie arrivano con il contagocce. L'Arzachena rischia poco, aspetta per poi ripartire. Il Cynthia, dal canto suo, prova a far girare il pallone per poi accendersi attraverso le fiammate di Peressini e di Di Bartolomeo sugli esterni. Si arriva così al quarantacinquesimo, momento in cui ci sarà l'unico vero brivido di questa prima frazione. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Vignolo crossa dalla sinistra pescando sul secondo palo Di Bartolomeo. L'esterno svetta più in alto di tutti ma, sulla sua zuccata, Rossi è provvidenziale nel salvare in spaccata sulla linea a portiere battuto.

Il Cynthia cambia passo ma non basta. Nel secondo tempo i padroni di casa diverranno assoluti padroni del campo. L'Arzachena dal canto suo si rintana nella propria metà campo provando, senza successo, a colpire in contropiede. Il cambio di marcia di Rughetti e i suoi lo si registra già al quarto d'ora quando Peressini lavora un bel pallone sulla sinistra per poi cadere in area con l'arbitro che lascia correre. Ad onor di cronaca, il vistoso taglio dietro la testa riportato dal giocatore, che lo costringerà ad abbandonare il campo, lascia pensare a qualcosa di più di una semplice simulazione da parte del numero undici di casa. Da qui in avanti il forcing del Cynthia si farà ancora più insistente tanto che al venticinquesimo Tabarini trova il fondo dalla destra, centra un perfetto rasoterra sul secondo palo ma Alessandroni anticipa Di Bartolomei calciando incredibilmente a lato da pochi passi. Ad una manciata di minuti dal termine, con l'Arzachena in apnea, Tabarini si divora l'occasione più ghiotta del match. Dopo aver scartato tre difensori sulla destra, il numero diciassette salta anche il portiere ma, invece di tirare, pecca d'altruismo e centra un pallone che la difesa dell'Arzachena riesce a liberare con il risultato che non si muoverà dallo 0-0 iniziale.