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D'Andrea: "Vittoria di cuore", Mandelli: "Peccato avergli regalato un gol"

Il tecnico dei giallorossi: "Bello vincere un torneo tanto importante", il mister dei nerazzurri: "Peccato ma soddisfatto della prova dei miei". Bruno Conti: "La strada è quella giusta"



In campo si sono date battaglia, senza risparmiarsi. Roma e Inter hanno onorato al meglio questa finale regalando uno spettacolo che i tanti tifosi presenti hanno potuto godersi in pieno. A guidare le due corazzate D'Andrea e Mandelli con cui, a caldo, abbiamo analizzato la finale.

Valerio D'Andrea, la sua Roma si laurea campioneVittoria di cuore. D'Andrea si gode, giustamente, la sua Roma: “Vincere è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo primeggiato in un torneo a cui partecipavano grandi realtà come Inter, Juventus, PSG che per esempio spende circa il doppio rispetto a noi per il suo settore giovanile”. Più che per il risultato però il tecnico gioisce per una prestazione che ha visto i giallorossi non rinunciare mai all'idea di portarsi a casa il successo: “Questa è stata una vittoria di cuore. I miei ragazzi hanno dimostrato di non voler mai mollare. In partite tanto equilibrate la qualità da sola spesso non basta. Da questo punto di vista la squadra ha dimostrato di saper fare il grande salto distinguendosi per intensità, atteggiamento e voglia di vincere”.

Marco Mandelli, rammarico per il tecnico dell'InterUn regalo di troppo. Decisamente diverse le sensazioni di Mandelli. La sua Inter, nonostante il coraggio ha infatti dovuto cedere il passo alla Roma anche a causa di qualche errore ceh, come afferma lo stesso tecnico, sarebbe stato meglio evitare: “Un po' di rammarico ovviamente rimane. In questa finale a far la differenza sono stati i particolari e in un match tanto equilibrato regalare un gol è una cosa che non ti puoi permettere. Ciò che mi rasserena è però la prestazione fornita dalla squadra in tutto il torneo, momenti come questi di oggi sono occasioni importanti per confrontarsi con altre realtà e far sì che i nostri ragazzi continuino a crescere perchè, al di là di tutto, rimane questo il nostro obiettivo principale”.

Bruno Conti, soddisfatto della prova dei giallorossiLa strada giusta. A bordo campo, come sempre al fianco dei giallorossi negli appuntamenti importanti, c'era anche Bruno Conti. Il responsabile del settore giovanile giallorosso si coccola i suoi visto che, a fare da ciliegina sulla torta, c'è stata anche la premiazione di Riccardi come miglior giocatore del torneo: “Sono contento, un premio meritato. A rendermi felice sono anche gli altri visto che questa squadra ha dimostrato di avere al suo interno elementi importanti. Non solo Riccardi, ma anche Cangiano, Silipo, sono tutti giocatori in grado di fare la differenza”. Non solo i suoi baby, Conti si gode anche l'operato di D'Andrea: “Siamo felici di quanto sta facendo. Sono ormai due anni che guida il gruppo e sta dimostrando di lavorare nella giusta direzione facendo interpretare alla squadra un calcio sempre propositivo”.