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Daniela De Cupis è il nuovo presidente della Res Roma

Il noto legale romano succede a Diana Stefani, il cui incarico è terminato lo scorso 30 giugno, al termine della stagione sportiva 2014-2105.



Daniela De CupisRomana e romanista, Daniela De Cupis il nuovo presidente della Res Roma ha anche un passato come giocatrice amatoriale, ma soprattutto un presente professionale che la porta spesso a contatto con il mondo del diritto sportivo. “Amo il calcio e i colori giallorossi sin da quando ero piccola – ha dichiarato l’avvocato De Cupis – sono cresciuta ammirando Pruzzo, Tancredi, Nela e tutti i vari campioni che si sono alternati tra le fila della mia amata Roma, e da bambina giocavo a calcio con i miei amici, anche se all’epoca praticare uno sport “erroneamente” definito maschile, era davvero dura e non si avevano le possibilità che hanno le bambine di oggi. Nel corso della mia carriera forense ho vissuto il mondo del calcio anche dal punto di vista giuridico, seguendo varie cause, e approfondendo leggi e regolamenti del mondo della FIGC. Quando la dirigenza della Res Roma, squadra che seguo e ammiro ormai da tanti anni, mi ha proposto di diventare la presidente del sodalizio capitolino, non ho esitato e ho accettato con entusiasmo l’incarico, provando sin da subito un senso di appartenenza verso un gruppo di dirigenti ed atlete che ho sempre reputato fantastico. Molte calciatrici le ho viste crescere, le ho seguite da lontano nel loro percorso: queste donne sono eccezionali, con il loro entusiasmo, la loro passione e la loro dedizione hanno insegnato al calcio italiano che esiste un'altra realtà, una vera e pulita, fatta di donne che possono cambiare la propria posizione e la realtà dello sport che hanno sposato, e sono orgogliosa di poterne essere parte, fiera di poterle rappresentare. La Res Roma è la squadra femminile che ha raggiunto i maggiori obiettivi nella Capitale ma credo si possa ottenere di più, creando i presupposti per essere "la squadra femminile della Capitale"; dobbiamo conquistarci un posto al sole, dobbiamo avere la visibilità necessaria per far comprendere alle federazioni che non siamo figlie di un Dio minore, ma che il nostro calcio merita se non lo stesso spazio del maschile, comunque una considerazione piu’ dignitosa, piu’ simile a quella che gode negli altri stati europei e nel resto del mondo. Il mio impegno per conquistare questo risultato sarà totale, appassionato e umile, pronta a condividere la mia esperienza ed imparare tutto quello che i grandi dirigenti di questa famiglia vorranno insegnarmi. Mi sento solo di aggiungere una citazione "ogni maledetta domenica si può vincere o perdere, l'importante è vincere o perdere da uomini...da donne.”


Non potevamo compiere scelta migliore – dichiara orgoglioso il vice-presidente Carlo Biasotto – Daniela è una persona straordinaria sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale. Le sue doti e le sue capacità ci aiuteranno a continuare il nostro percorso di crescita, che negli ultimi anni è stato esponenziale. Sono certo che saprà far bene quanto chi l’ha preceduta, e che riusciremo tutti insieme a far crescere la nostra squadra e l’intero movimento. Colgo l’occasione per ringraziare ulteriormente Diana Stefani per l’apporto dato durante la scorsa stagione, con la quale continueremo a collaborare per il bene del movimento calcio femminile.”