Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Davide Viola: “Peccato non giocare più con il La Sabina”

Il centrocampista protagonista del salto di categoria si è preso una pausa per motivi di lavoro: “Mi manca lo spogliatoio. Se tornerò a giocare? Difficile in Eccellenza...”



Davide ViolaE' stato uno degli artefici della promozione in Eccellenza del La Sabina 2014/15 targato Fabio Gentili. A maggio, ha scelto di appendere momentaneamente le scarpe al chiodo per dedicarsi allo studio. Davide Viola, centrocampista romano classe '86 e una vita passata sui campi da calcio della Capitale, racconta a Gazzetta Regionale i primi mesi lontano dall'agonistica: “E' stata una decisione difficile, ho lasciato un gruppo di amici. Il lavoro mi porterà via molto tempo e allenarmi quattro volte a settimana a Poggio Mirteto sarebbe stato un ostacolo insormontabile. I miei ex compagni continuano a dirmi Vieni a darci una mano! Le cose che mi mancano di più sono la competizione della domenica e lo spogliatoio”. Un rimpianto: “Avrei voluto tanto giocare la prima di campionato in Eccellenza con il La Sabina. La prima partita stagionale ha sempre un fascino particolare”. Su mister Gentili: “Ha fatto la scelta giusta restando al La Sabina”. E per il futuro, Viola non esclude un ritorno in campo: “Da novembre potrei avere più tempo a disposizione e sto valutando di tornare a giocare, ma in Eccellenza con quattro allenamenti a settimana per me sarebbe difficile”. Voci di corridoio lo volevano vicino a Boreale e La Rustica. La Boreale fa l'Eccellenza, la squadra di Bonanni punta a vincere il campionato di Promozione e in estate ha ingaggiato Bocchini e Urbani, ex compagni di squadra di Viola: rimpatriata in vista?