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Categorie: Dilettanti - Serie D

De Angelis salva il Terracina nel finale. Solo pari contro l'Olbia

I tigrotti impattano contro la compagine sarda e portano a casa un punto



TERRACINA-OLBIA   1-1   

MARCATORI 43’ pt Del Rio (O), 44’ st De Angelis (T)

TERRACINA Di Loreti 6.5, Marconi 6.5, Ruben Primo 6 (32’ st Mbida 6), Campobasso 6, Falasca 6 (32’ st Mangiarotti 6), Botta 6.5, Flamini 6.5, Paulis 6.5, De Angelis 7, D’Agostino 6.5, Sopcic 6 (19’ st Ripoli 6). PANCHINA Maggioni, Serapiglia, Restaini, Cordeddu, Bartolomeo, Ciocia. ALLENATORE Celestini. 

OLBIA Sannino 6, Ravot 6.5 (39’ st Mastinu 6), De Cicco 6.5, Del Rio 7, Barone 6.5, Pinna 6.5, Oggiano 6.5, Steri 6.5, La Cava 6.5 (27’ st Peana 6), Molino 6.5, Capuano 6.5 (23’ st Mbaye 6). PANCHINA Saraò, Budroni, Masia, Loddo, Taras. ALLENATORE Scotto 

ARBITRO Sig. De Remigis di Teramo, 6. 

ASSISTENTI Yoshikawa di Roma 1 e Affronti di Ostia Lido. 

NOTE Angoli 10 – 5. Ammoniti Pinna, Molino. Rec. 2’ pt – 4’ st.  


Image title“Credo che siamo stati tanto squadra nel cercare e nel trovare il gol del vantaggio e tanto poco squadra poi nel non riuscire a trovare la seconda rete e, anzi, a farci fare addirittura il gol del pareggio” - nelle parole dell’attaccante dell’Olbia, Mario La Cava, la lettura perfetta di come la squadra sarda ha disputato la partita andando a dividersi la posta in palio con un Terracina che non ha assolutamente demeritato. La squadra del tecnico Celestini, infatti, ha saputo dimostrare carattere soprattutto nella ripresa quando gli avversari, in vantaggio, hanno provato a chiudere la partita. “Faccio i complimenti ai miei giocatori per come hanno saputo gestire questa partita riuscendo ad ottenere un pareggio meritato, ma, soprattutto dimostrando un buon gioco” – le parole a fine gara del tecnico biancoazzurro esprimono tutta la consapevolezza di come poteva andare a finire e di come, invece, è andata. De Angelis e company non si sono fatti intimorire ed hanno cercato il pareggio per tutto il tempo fino a raggiungerlo quasi allo scadere. Si dividono così la posta in palio le due compagini: un punto che porta l’Olbia del tecnico Scotto a quota 8 in classifica ed il Terracina due lunghezze sopra. Prima frazione di gioco equilibrata con entrambe le squadre ad affrontarsi a viso aperto ed a dare vita ad un match dai ritmi incalzanti e con vari capovolgimenti di fronte. Mentre per i padroni di casa hanno provato a mettere il sigillo D’Agostino  e De Angelis, dalla parte opposta del rettangolo di gioco ci hanno provato Molino e La Cava. Per veder sbloccare il risultato però bisogna aspettare il 43’: tutto parte da un calcio dalla bandierina battuto da Molino che, nella mischia, becca Pinna su cui risponde prontamente Di Loreti non trattenendo la sfera che ricade vicino a Del Rio bravo e lesto ad insaccare per il vantaggio dei suoi. Il Terracina non ci sta a perdere tra le mura amiche e, nella ripresa, dà vita ad un vero e proprio forcing trovandosi però di fronte un avversario per nulla disposto a cedere, ma tanto bravo nel creare azioni per raddoppiare, quanto poi nello sprecarle. Il reparto avanzato bianconero non riesce a pungere nuovamente gli avversari peccando a volte di mira ed, a volte, come nel caso di Oggiano, bramoso di togliersi la soddisfazione del gol da ex, di egoismo. I tigrotti, invece, giocano in modo corale e non mollano l’obiettivo per tutto il tempo fino al 44’quando è De Angelis a beffare tutti  approfittando di un rinvio sbagliato dagli avversari e calciando in porta mandando la sfera alle spalle di un incolpevole Sannino pareggiando i conti.