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Categorie: Dilettanti - Promozione

De Francesco: "Valle del Tevere, prendiamoci il campionato!"

Intervista al capocannoniere del girone B di Promozione: "Vincere qui più difficile che in Serie A". Sul futuro: "Resto a prescindere, ma sarebbe un peccato non festeggiare a maggio"



È il capocannoniere del girone B ,il grande acquisto del presidente De Santis e l'autentico trascinatore di una squadra partita con il freno a mano tirato, ma che nel girone di ritorno vuole prendersi con prepotenza questo campionato. Mirko De Francesco, 28 anni, attaccante, ha accettato in estate l'offerta della Valle del Tevere per vincere l'ennesima sfida personale anche in Promozione. Il talento non gli manca, il suo curriculum tra Serie B, Serie C, Lega Pro e Dilettanti non ha bisogno di presentazioni. E la voglia è quella di sempre, come si evince chiaramente dalle dichiarazioni che ci ha rilasciato in questa intervista.

Mirko, parliamo subito della lotta per il vertice. La Valle del Tevere è probabilmente la squadra più attrezzata per vincere il campionato, ma alla 19° giornata siete a 6 lunghezze dalla capolista La Sabina: come spieghi questo gap?


Credo che in una squadra nuova come la nostra sia normale trovare qualche difficoltà prima di raggiungere il giusto equilibrio. Il La Sabina sta facendo bene, ma noi adesso abbiamo ingranato. E con lo scontro diretto in casa i punti da recuperare li considero 3.

Hai disputato tanti campionati in categorie più importanti della Promozione e, vedendoti all'opera, saresti ancora in grado di fare la differenza ovunque. Ti chiedo: cosa ti ha spinto a sposare questo progetto?

Ho scelto di giocare per la Valle del Tevere perché la ritengo una delle poche società laziali serie. Per me la categoria è sempre stata indifferente. Quello che conta è calarsi con la mentalità giusta in qualsiasi campionato: vincere in Promozione è difficile come vincere in Serie A. Forse anche di più.De Francesco con la casacca della Viterbese (foto Viterbonews24.it)

Che ambiente hai trovato? Che aria si respira nello spogliatoio?

Un gruppo fantastico, come pochi. Di spogliatoi in carriera ne ho girati tanti, ma questo gruppo è davvero splendido. In più, ci conoscevamo già tutti. Con Toscano siamo amici, giochiamo insieme da diverso tempo.

Sei il capocannoniere del girone con 14 gol: qual'è stato il più bello?

Ce ne sono due: quello contro il La Sabina e l'ultimo con il Villalba. Quello di domenica scorsa è stato anche molto importante, perché la gara non si sbloccava.

Senti, ma è vero che a volte fai arrabbiare il mister perché aiuti poco la squadra in fase di ripiego?

Come domenica? Venivo da una settimana di antibiotici... (sorride, ndr). La questione è che a volte non ci pensi, perché non è non è nella tua indole. Certi movimenti o ce li hai, o non ce li hai. Io ho caratteristiche offensive, so fare altro.

Torniamo indietro di qualche settimana. Coppa Italia: l'eliminazione contro il Città di Ciampino brucia ancora?

Sì, io ci sono rimasto malissimo. Dà fastidio perché, nell'arco dei 180', abbiamo dimostrato di poterli mettere sotto, anche in inferiorità numerica. Io non parlo mai degli arbitri, ma il direttore di gara nel match di ritorno è stato un qualcosa di esagerato.

Ci racconti la tua versione sulle innumerevoli voci di mercato che lo scorso dicembre ti vedevano sul piede di partenza?

Uno scatto del match Villalba - Valle del TevereBeh, la mia versione è che quando fai bene è normale che arrivino delle richieste. Queste richieste, effettivamente, sono arrivate, su tutte quella del Foligno (Serie D, ndr). La mia società però ha rifiutato categoricamente.

Il tuo futuro dipenderà dall'esito positivo o negativo della stagione in corso?

No, non dipende da questo. Io qui sto benissimo, mi trovo bene e ho un ottimo rapporto con tutti. Certo, non vincere il campionato sarebbe un grosso rammarico. Se così sarà, accetterò la sfida di provare a vincerlo l'anno prossimo. Ma spero di festeggiare a maggio...

Un'ultima battuta. In questa seconda parte di campionato, Mirko De Francesco promette di...


...di riguadagnare quello che abbiamo perso per strada nel girone diandata!