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Categorie: Dilettanti - Promozione

De Santis: “Meglio a me che a un ragazzo. Voltiamo pagina”

Il presidente della Valle del Tevere, dimesso dall'ospedale, torna sui fatti del Certosa: “Che sia l'ultima volta. Adesso giochiamo a calcio”



Enzo De Santis“Quello che è successo è successo. Diamoci tutti una calmata”. Enzo De Santis è ancora convalescente dopo l'incidente di cui è stato vittima domenica nell'acceso post gara di Tor Pignattara – Valle del Tevere, ma sta bene. Qualche contusione per il patron del club reatino, già dimesso dall'ospedale, dopo lo spavento per la caduta nei pressi degli spogliatoi del “Certosa” mentre cercava di proteggere uno dei suoi calciatori dall'aggressione di un gruppo di persone non identificate. “Danso può darsi che abbia sbagliato – dice De Santis - ma episodi di questo genere sono inaccettabili, oltretutto sotto gli occhi di ragazzini. Ho stretto mani agli avversari dopo finali perse in casa. Nel calcio si vince e si perde, ma tutto ha un limite. L'incidente? Meglio a me, che a uno dei miei calciatori: io ho una responsabilità morale nei loro confronti”. Infine, il presidente lancia un messaggio ai piani alti: “Questo episodio deve essere l'ultimo, spero serva come esempio. La Federazione dovrebbe intervenire”.