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Degrado e criminalità: i comitati di quartiere si mobilitano

A Torpignattara la prima riunione: “Pronti a manifestare nella sala consiliare del V Municipio”



Il sit-in di protesta a Torpignattara ©Gazzetta RegionaleInizia da Piazza della Marranella la protesta dei comitati di quartiere al centro delle notizie di cronaca degli ultimi mesi, tutti accumunati, nelle idee degli organizzatori, da due richieste specifiche: porre un freno al degrado e alla criminalità. Così questo pomeriggio a scendere in piazza sono stati gli abitanti di Torpignattara che sostenuti dall’intervento degli altri gruppi cittadini si sono ritrovati davanti l’ex sala consiliare nel cuore del quartiere. 

Regole certe. “A Torpignattara abbiamo un problema sottovalutato – raccontano a “Gazzetta Regionale” alcuni manifestanti – quello della concorrenza sleale. Non c’è più quell’alternanza di negozi e artigiani che rendevano piacevole anche solo passeggiare per il quartiere: ora sono presenti gli stessi tipi di attività commerciali che a fronte di prezzi al di sotto della media del mercato, costringono gli altri esercenti alla chiusura. Quello che non si sa tuttavia è che molti dei prodotti venduti sono pieni di cromo esavalente come risultato da un sequestro di scarpe avvenuto pochi mesi fa. Questa concorrenza sleale quindi oltre a far chiudere molte attività concretizza anche un rischio per la salute”.

©Gazzetta RegionaleSit-in nella sala consiliare del V Municipio. “Non vogliamo essere sudditi – spiega Augusto Caratelli, presidente del comitato “Difesa Roma Caput Mundi” dell’Esquilino - ma cittadini. Sono molti mesi che protestiamo per cercare di ottenere quella vivibilità e serenità che ormai in molti quartieri di Roma non c'è più. Degrado, criminalità, roghi tossici, continuano a far parte della vita quotidiana delle persone in un città che sembra senza regole. Al momento dalle istituzioni capitoline e dai municipi continuano a non arrivare risposte, ma siamo pronti a compiere azioni eclatanti sempre nei limiti della legalità: se non otterremo risposte certe siamo pronti a fare un sit-in nella sala consiliare del V Municipio. Davanti a 200 persone Palmieri (Presidente del V Municipio, ndr) sarà costretto a fornirci delle risposte”.

Appuntamento negli altri quartieri. Dopo l’incontro iniziale di mercoledì 19 novembre, sembra quindi essersi avviato il progetto di coordinamento che unisce la protesta trasversale delle diverse anime di Tor Sapienza, Esquilino, Pigneto, Tor Pignattara e altre realtà territoriali. In tal senso gli organizzatori rilanciano l’appuntamento per un malcontento che vuole portare in piazza “non solo il senso di abbandono dei cittadini, ma anche una riposta certa per il futuro della città”.