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Categorie: Dilettanti - Promozione

Delusione Sezze: Campagna fa volare il Calcio Sabaudia

Brutta sconfitta della formazione di Gaeta che perde una buona occasione per rimanere attaccata al treno di testa



26a Giornata
1 - 0

Brutto stop per il Calcio Sezze, che cade in casa del Sabaudia e spreca un’occasione per restare agganciata al treno delle prime. Gaeta in avvio deve fare a meno dell’infortunato Medoro e degli squalificati Scuoch e Stefanini. Al 4’ conclusione dal limite di Petrussa che raccoglie una corta respinta della difesa e ci prova di sinistro, trovando pronto Le squadre schierate a centrocampoRoma alla parata a terra. La risposta del Sabaudia arriva un giro di lancette più tardi con Carchitto che ci prova dal limite ma non spaventa Pastro. Al 6’ l’episodio che decide il match: sul lancio dalle retrovie Pecorilli va a chiudere su Campagna, prova il rilancio, ma l’attaccante del Sabaudia controlla con un braccio, si invola verso Pastro e lo batte senza che il direttore di gara prenda provvedimenti. Nelle proteste che scaturiscono dalla rete Pestrin viene espulso lasciando i suoi con oltre 80’ da giocare in dieci. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio al 12’ con Di Rocco, che costringe Pastro a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale Altobelli di testa sfiora la traversa. Al 27’ annullato un gol a Carchitto per posizione di fuorigioco, mentre al 29’ bella azione di contropiede del Sezze che porta al tiro Rapone, che però non trova il bersaglio grosso. Al 35’ ci vuole ancora un prodigioso intervento di Pastro sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Tabanelli. Sul capovolgimento di fronte Raponi a tu per tu con Roma conclude a lato. In avvio di ripresa Gaeta prova la carta Manni al posto di La Valle, con lo scopo di rinfoltire il centrocampo privo di Pestrin. Al 14’ Roma si supera sul destro dal limite di Cece, poi la girandola dei cambia e il leit-motiv della gara che cambia, con il Sezze a cercare insistentemente la via del pareggio e con la compagine di Pino Tosti pronta a ripartire in contropiede. Gli ultimi brividi arrivano nei minuti finali: al 39’ il direttore di gara si supera annullando una rete a Coia per una inesistente carica sul portiere, mentre al 43’ miracolo di Pastro su D’Alessandro partito chiaramente da posizione di fuorigioco.