Notizie
Categorie:

Derby senza storia! Res Roma Show, Lazio Women ko

Troppo forti le giallorosse per le ragazze del neo presidente Lotito. A Formello finisce 1-7



Image titleLAZIO WOMEN – RES ROMA 1-7


MARCATRICI Palombi 16'pt, 30'pt, 46'pt (RR), Coluccini 21'pt (RR), Berarducci 29'pt (L), Greggi 7'st (RR), Simonetti 15'st (RR), Nicosia 21'st (RR)

RES ROMA Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini (11'st Picchi), Greggi, Simonetti, Biasotto, Coluccini (33'st Simeone), Palombi (21'st Nicosia), Nagni, Fracassi PANCHINA Pagano, Cela, Mancini,  Di Giammarino ALLENATORE Melillo

LAZIO WOMEN Sarnataro, Schiavi, Lommi, Latini, Autili, Sette, Corradino, Santoro, Coletta, Berarducci, Celli PANCHINA Mari, Angelini Fanelli, Olivieri ALLENATORE De Cosmi

ARBITRO Tchato di Aprilia

Debutto con i fiocchi per la Res Roma calcio femminile che tiene a battesimo la nuova Lazio Women del presidente Lotito nel primo match di Coppa Italia, ed espugna il "Felsini" di Formello con un perentorio 7 a 1.Troppo ampio il divario tra le due squadre con le giallorosse che dimostrano di essere da serie A, palcoscenico che le vede protagoniste da ormai diversi anni. Mattatrice della serata il bomber Claudia Palombi che dimostra di avere lo stesso DNA del fratello Simone, bomber della Lazio maschile, mettendo a segno 3 delle 7 reti delle ospiti.Mister Melillo deve fare a meno di Caruso e Marzi e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Biasotto, Colini, l'ex di turno Savini e Gambarotta in difesa, Fracassi, Simonetti, Coluccini e Greggi a centrocampo, con Palombi e Capitan Nagni in attacco.La Res Roma impone subito la propria superiorità e al primo minuto sfiora il gol con Palombi, il cui tiro di prima intenzione si stampa sulla traversa; passano due minuti e ci prova Coluccini dalla distanza, emulata subito dopo da Greggi, ma entrambe le conclusioni terminano fuori.Al sedicesimo minuto il gol che sblocca il match: lungo lancio di Gambarotta per Palombi che di testa supera Sarnataro e firma il primo gol del derby, ed il primo gol della stagione 2015/2016 per la Res Roma.Al ventunesimo il raddoppio: Greggi serve Simonetti che di tacco mette la palla al centro per l’accorrente Coluccini che di prima intenzione gonfia per la seconda volta la porta di Sarnataro. Le padrone di casa hanno un sussulto di orgoglio ed al ventesimo accorciano le distanze con Berarducci, che si procura e trasforma il penalty che vale il temporaneo 1 a 2, ma la gioia delle biancocelesti dura solo un minuto, il tempo necessario a Palombi per trasformare in gol un assist di Coluccini.Sul tre a uno per le ospiti le azioni si susseguono: al trentaduesimo ci prova capitan Nagni, mentre al trentacinquesimo e al quarantesimo Simonetti sfiora il gol con due belle conclusioni dalla distanza, entrambe deviate in angolo dal numero 1 biancoceleste; sul finale della prima frazione la Lazio va vicinissima al gol con Berarducci, la cui conclusione a rete è salvata sulla linea da Savini.Nella ripresa la Lazio crolla e la Res Roma dilaga: al primo minuto è ancora Palombi ad andare in gol su assit di Nagni, mentre al settimo ci pensa Greggi direttamente su punizione a firmare il 5 a 1.Al quarto d’ora è il turno di Simonetti che dalla distanza trafigge Sarnataro, mentre due minuti dopo l’arbitro annulla un gol a capitan Nagni per un sospetto fuorigioco. Passano ancora pochi minuti e c’è gloria anche per la neo entrata Nicosia, che si procura e trasforma il rigore che vale il definitivo 7 a 1 per la Res Roma.

Le parole del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Abbiamo fatto una buona partita e quindi anche un buon test per ritrovare il ritmo di una partita vera che ci mancava da tantissimo tempo; le ragazze hanno dimostrato che quando muovono palla rapidamente a uno o due tocchi, hanno idee chiare e creano ottime trame di gioco. Nella parte finale del primo tempo abbiamo ecceduto in qualche preziosismo mentre voglio che ci sia una capacità corale di gioco completamente diversa. Il secondo tempo fa meno testo, perché le ragazze della Lazio, a corto di preparazione, hanno mollato un pò permettendoci di dilagare, anche in maniera fin troppo semplice. Mi complimento comunque con le ragazze della Lazio, che si sono affacciate ad un nuovo mondo e lo hanno fatto tenendo il campo in maniera dignitosa, pur sapendo di esser a corto di preparazione e giocatrici. Auspico che il calcio dei professionisti riesca a prender esempio dalla dignità con cui le ragazze si comportano e cercano di fare risultato in campo. Mi ha fatto piacere poter rivedere in campo dopo due anni di assenza Berarducci, calciatrice di spessore e di livello.”