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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Di Tullio e Infimo, il Gaeta manda al tappeto il Nettuno

La formazione di Melchionna s'impone con una rete per tempo



10a Giornata - 09 nov 2014
2 - 0

MARCATORI31’ pt Di Tullio, 38’ st Infimo 

GAETAFiorini, Noce (25’ st Amitrano), Di Tullio, Incitti, Lisi, Del Brocco, Pellino,Leccese, Infimo, Fanelli (25’st  DiEmma), Mazza (38’st Di Luca). PANCHINA Venditti, Orsinetti, Mariniello, Spila.ALLENATORE Melchionna 

NETTUNOGiudice, Tell (30’ st Federico), Dell’Aguzzo, Ranone, Scardova, Mantineo (22’st Alvigi), Conciatori, Porcari, Loria , Cassandra, Vona (12’ st Ranieri).PANCHINA Paccariè, Frasca, Mancini, Rosati. ALLENATORE Catanzani. 

ARBITROTorreggiani di Civitavecchia 

ASSISTENTIPassero di Roma 1 e Pagliuca di Ostia Lido 

NOTEEspulso Frasca (N) in fase di riscaldamento. Ammoniti Lisi, Fanelli (G),Ranone, Conciatori, Loria, Tell, Ranieri. Angoli 6-5 per il Gaeta. Rec. st 4’  

Una foto prima dell'avvioIl Gaeta si aggiudica l’importante match con il Nettuno al Comunale di Sperlonga (a porte chiuse) e lo fa con pieno merito, al di là del risultato finale. Inavvio di partita la squadra di Catanzani, all’8’cerca di sorprendere il Gaeta ma Del Brocco è bravo a rifugiarsi in angolo. L’incontro a livello agonistico è molto combattuto. Il Nettuno non è affatto rinunciatario ma sa che le brillanti trame di gioco dei locali possono poi causare delle insidie. Al 26’ sfiorano il gol i biancorossi con una efficace punizione calciata da Fanelli vicinissima all’incrocio dei pali. Replica al 29’ Loria con un tiro insidioso dalla distanza. I padroni di casa passano in vantaggio con Di Tullio, esterno di sinistra, tra le note positive della giornata. Buonissima la sua prestazione, tutta sicurezza e concentrazione. Il numero tre biancorosso, lanciato da Leccese è bravo prima a lanciarsi in area e poi, sfruttando il tentennamento dei difensori, a indirizzare la sfera in porta sorprendendo la retroguardia ospite. Passato in vantaggio, il Gaeta insiste alla ricerca del raddoppio. Ci prova al 38’ Leccese con un tiro che termina di poco alto oltre la traversa. Al 45’ una conclusione di Mazza destinata in porta viene rimpallata. La prima frazione di gioco termina con la squadra di casa in vantaggio per 1-0.

Gaeta subito in avanti ad inizio ripresa. Al 7’ il direttore di gara espelle il numero 16 del Nettuno Frasca. Il calciatore era in fase di riscaldamento ma il Sig. Torreggiani deve aversentito qualcosa.  Al 9’ un bel tiro di Infimo viene parato a terra da Giudice. Altro pericolo all’11’ per il Nettuno quando su calcio d’angolo Lisi colpisce di testa ma la conclusione è centrale. Al 28’ Giudice è costretto a deviare in angolo un bel tiro di Leccese su calcio di punizione. I biancorossi non lasciano respirare gli avversari. Davvero proficuo il lavoro a centrocampo di Pellino, un gran rubapalloni, vero e proprio stantuffo. Ma è tutta la squadra a giocare bene. Al 32’ su azione di calcio d’angolo, Leccese raccoglie e fornisce un bell’assist al centro. Lisi si avventa di testa ma Giudice nell’occasione si supera. Due minuti dopo show di Infimo che entra in area, salta due avversari ma la conclusione è parata dal portiere. Al 38’ il raddoppio. Mazza è protagonista di un lancio smarcante per Infimo, che salta un avversario e segna. Gara virtualmente chiusa anche perché il Nettuno, un po’ troppo nervoso, non sembra in grado di impensierire Fiorini e compagni. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero, nel corso dei quali il risultato non cambia, ma c’è da registrare l’allontanamento da parte del direttore di gara dell’allenatore Catanzani, reo di aver proferito qualche parola di troppo all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro. La gara si conclude con il successo del Gaeta, 2 a 0 ad un Nettuno motivato, caparbio che ha confermato di essere cliente scomodo per tutti.