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Categorie: Dilettanti - Promozione

Di Vincenzo regala l'intero bottino a una Boreale poco brillante: ko il Santa Severa

Non una grande prova dei viola, che riescono comunque a prendersi i tre punti e a difendere la vetta



8a Giornata - 26 ott 2014
1 - 0

MARCATORI Di Vincenzo 5' st 

BOREALE Giorgi 7, Leonardi 6 (18' st Alberghini 6), Di Vincenzo 7, Gialli 6.5, Pagnottelli 6, Menna 6.5, Rizzo 6 (41' st Filomena sv), Gonnella 6.5, Groos 6 (18' st Troccoli 6), Di Gennaro 6, Ferranti 6 PANCHINA Barretta, Ottorri, Quadrani, Martino ALLENATORE Franceschini 

SOCCER S. SEVERA Boriello 7, Gabelli 6, Conte 6, Filippi 6.5, Silipigni 6, Zeoli 6.5, Abis 6, Adornato 6, Catracchia 6 (18' st Bionci 6), Trebisondi 6, Del Monte 5.5 (32' st Esposito sv)  PANCHINA Sannino, Di Natale, Brusselles, Cassetti, Ibba ALLENATORE Masini 

ARBITRO Lupoli di Latina, 5 

ASSISTENTI Morena di Latina e Rienzi di Tivoli 

NOTE Espulsi al 15' st Adornato (SS) per doppia ammonizione e al 36' st Filippi (SS) Ammoniti Menna, Adornato, Conte, Rizzo Angoli 5-4 Rec. 2' pt – 4' st.

Di Gennaro e GroosLa Boreale è più forte anche di una giornata poco brillante. Al Trifoglio, la compagine di Franceschini fa bottino pieno contro il Soccer Santa Severa senza i gol di Di Gennaro, ma con la solita prestazione impeccabile della miglior retroguardia del campionato. Non a caso, il gol che decide il match porta la firma del difensore Di Vincenzo. Gli ospiti, dal canto loro, giocano un buon primo tempo e creano più di un grattacapo alla difesa viola. Nella ripresa, il Santa Severa rimane in dieci e successivamente in nove, con la terna arbitrale sotto accusa, e i capitolini portano a termine la gara senza troppi patemi.

Primo tempo. Più Santa Severa che Boreale nella prima frazione di gara. Padroni di casa in formazione tipo. Franceschini dà ancora fiducia a Ferranti sulla fascia sinistra, con Rizzo sul versante opposto e Troccoli che si accomoda in panchina. Il Santa Severa si affida al bomber Catracchia, supportato dal trio di trequartisti Abis, Trebisondi e Del Monte. La gara inizia nel segno dei due numeri 7. Al 4' Rizzo incrocia bene da fuori dopo un cambio di gioco illuminante di Ferranti. Al quarto d'ora è Abis a liberarsi al tiro dalla destra, con Giorgi che si rifugia in corner. Gli ospiti giocano a viso aperto e alla mezz'ora costruiscono la palla gol più ghiotta: sgroppata di Filippi sulla fascia destra, Del Monte è inspiegabilmente solo a centro area e riceve il traversone del compagno, ma un super Giorgi gli nega il gol con un riflesso felino. La Boreale aumenta i giri e al 36' è Boriello a dover ricorrere ai super poteri, disinnescando un bolide di Gonnella dalla distanza. Prima dell'intervallo, terna arbitrale protagonista in negativo. Ai padroni di casa manca un gol che Di Gennaro realizza e che l'assistente dell'arbitro annulla per una posizione di fuorigioco inesistente. Il Santa Severa, invece, va su tutte le furie per un calcio di rigore non fischiato dal signor Lupoli di Latina dopo un contatto in area viola tra Di Vincenzo e Trebisondi.

Secondo tempo. Quando l'avversario chiude ogni spazio, i calci piazzati possono rivelarsi degli alleati preziosi. E' quello che accade al ritorno in campo delle squadre, più precisamente nell'area ospite. Al 5' Di Gennaro batte un calcio d'angolo dalla sinistra e Di Vincenzo ruba il tempo a tutti i difensori in maglia blu, con un guizzo da centravanti vero che sposta l'ago della bilancia a favore della capolista. Al quarto d'ora ci si mette anche il direttore di gara a complicare la domenica del Santa Severa, sventolando il secondo giallo ad Adornato per un intervento a gamba alta su Leonardi, scomposto ma non cattivo. La cronaca ci porta al 23' quando Borelli dice di no a Ferranti, che si coordina dalla lunetta e obbliga l'estremo difensore al tuffo. La gara non decolla e al 36' è ancora una decisione arbitrale ad agitare gli animi in campo e sugli spalti. Filippi, a gioco fermo, dice qualcosa all'assistente dell'arbitro e il cartellino rosso esibito da Lupoli al numero 4 sopite lascia intendere che non si tratta di un complimento. Gli uomini di Franceschini, a questo punto, dovrebbero piazzare il colpo del ko, ma il 2-0 non arriva e il risultato resta pericolosamente in bilico fino al 90'. Dopo 4' di recupero arriva il triplice fischio ad assegnare i 3 punti alla capolista, che fa bottino pieno pur non esprimendosi al meglio. Un buon segno?