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Dino Giudici ci spiega come ha cambiato volto al settore giovanile del San Cesareo

Il nuovo Ds del settore giovanile: "Mi manca il campo ma sono pronto a questa nuova sfida. Abbiamo investito tanto sui nostri giovani"



C'era una volta il San Cesareo che costruiva le sue fortune sul mercato. Da adesso in poi però, vuoi per i tempi che son cambiati, vuoi per una svolta che la società ha deciso di dare, la musica pare decisamente cambiata. Si guarda infatti al futuro, rigorosamente fatto in casa. Una scelta coincisa con la nomina del nuovo Direttore Sportivo del settore giovanile: Dino Giudici.

Dino Giudici, nuovo Ds del settore giovanile del San CesareoScelta difficile. Nomina tutt'altro che banale. Dino Giudici è infatti quello che si dice un “uomo di campo”. Allenatore navigato che, senza andare troppo indietro con gli anni, anche nella passata stagione ha fatto le fortune del San Cesareo. Senza dimenticare l'ottimo terzo posto ottenuto con il suo gruppo dei '99, con cui l'ha spuntata al fotofinish contro un agguerritissimo Centrocalcio Rossonero, la vera impresa Dino Giudici l'ha compiuta sulla panchina dei '98. Arrivato a metà stagione, prende in mano una squadra che navigava nei bassifondi della classifica per poi portarla al  sesto posto alla fine dell'anno. Un cambio di passo impressionante come dimostrano i 29 punti realizzati dal suo arrivo. Un'enormità se si pensa che il Certosa, poi laureatosi campione, nello stesso periodo ne ha fatti 30. Scelta azzeccata quindi quella di dare a lui le redini di un settore giovanile che ha bisogno di crescere anche se, come ci rivela lo stesso Giudici, non è stato assolutamente facile lasciare il campo per un ufficio: “Sono sincero, ho accettato a malincuore. Quello del direttore sportivo è un compito decisamente più impegnativo rispetto a quello dell'allenatore, ruolo in cui spesso e volentieri ancora mi riconosco di più. Il richiamo del campo è ancora molto forte ma ovviamente ringrazio la società e il presidente per avermi dato questa possibilità”. 

La svolta. Nonostante tutto Giudici ha dato già una prima e decisa ventata di freschezza all'interno del settore giovanile del San Cesareo che da quest'anno potrà infatti contare su un roster di allenatore tutti in possesso del patentino Uefa B. Ad impreziosire il tutto ci sarà poi uno staff decisamente ben assortito, composta da preparatore atletico, dei portieri e fisioterapista, che seguirà ogni squadra del settore giovanile. “Sono un tipo molto esigente – ci dice sorridendo Giudici – e per questo prima di accettare l'incarico ho chiesto che ogni cosa fosse fatta nel modo migliore. Da quest'anno le cose sono cambiate, la società ha investito molto sul settore giovanile”.

Parco allenatori. Venendo poi al fulcro del nuovo progetto ci sono stati diversi cambi all'interno dei quadri tecnici. Gli Allievi Regionali passeranno quest'anno nelle mani di Ruggero Susini, ex Colleferro. Il gruppo dei '99 sarà invece affidato a quell'Andrea Bernardini che tanto bene ha fatto l'anno scorso affrontando un campionato sotto età con i 2001. I Giovanissimi Regionali andranno poi a mister Zolla promosso dalla scuola calcio. L'unica categoria Elite del San Cesareo, cioè i Giovanissimi Fascia B, sarà affidata ad un nome importante, ovvero quello di quel Tommaso Falamesca che vanta esperienze importanti come quella dei Giovanissimi Nazionali del Frosinone.

Le aspettative. Grandi le aspettative per la prossima stagione: “Con i '98 e i '99 abbiamo allestito due ottime squadre – ci rivela Giudici – con cui ci aspettiamo di poter far bene. Per quanto poi riguarda i 2001, la categoria Elite è una delle più competitive e pertanto punteremo prima di tutto ad una salvezza tranquilla”. Unica nota dolente pare essere quella dei 2000 non ancora pronti al cento per cento: “Con questo gruppo abbiamo avuto più problemi perchè la squadra che c'era lo scorso anno si è sfaldata. Stiamo comunque concentrando qui i nostri sforzi in maniera tale da farci trovare pronti per l'inizio della stagione”. Lavoro che si preannuncia decisamente arduo visto che il terzo posto raggiunto in categoria lo scorso anno potrebbe aprire proprio a questa formazione le porte del campionato Elite. A San Cesareo c'è voglia di cambiare e, a giudicare dai primi passi mossi dal nuovo corso del settore giovanile, il futuro potrebbe davvero rivelare delle sorprese assai gradite.