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DLF Civitavecchia, Colapietro: “Bene così, ma ci sarà da lottare”

Il tecnico dei biancoverdi analizza l’ottimo inizio di stagione della sua squadra e traccia una panoramica generale sul campionato



Gaetano Colapietro (il secondo da sinistra) tecnico dei 2000 ©FacebookSei vittorie e una sola sconfitta, miglior attacco e miglior difesa del girone: sono questi i numeri del DLF Civitavecchia dopo sette giornate, numeri importanti che gli permettono momentaneamente di comandare la classifica e guardare tutti dall’alto. “Sinceramente non me lo aspettavo di essere lì davanti, ma un po’ ci speravo perché quello che sto guidando è un gruppo di ragazzi molto diligenti, bravi, educati e che seguono sempre quello che l’allenatore gli dice”. Parola di mister Gaetano Colapietro, che si è fatto anche un’idea del campionato ancora tutto da vivere: “A differenza dei risultati larghi che si vedono in giro, ogni sabato ti devi giocare la partita con il coltello tra i denti. La dimostrazione pratica è che noi abbiamo battuto la Vis Aurelia 9-0 e poi la giornata dopo loro hanno sconfitto il Sansa che era primo in classifica. Per me dipende molto anche dai campi, perché quando vai a giocare in casa di queste squadre, a differenza nostra che abbiamo campi sintetici, loro hanno il campo in terra e non tutte le squadre che sanno giocare a pallone riescono ad adattarsi e allora possono uscire fuori risultati pazzi”. Nonostante tutto, però, per le zone di alta classifica il tecnico biancoverde prevede una corsa a cinque: “Sansa, Petriana, Grifone Monteverde e Fiumicino, oltre a noi, sono le squadre che, secondo me, sono una piccola spanna sopra alle altre. Noi speriamo di continuare in questo modo, anche se poi siamo una squadra con i giocatori contati. Siamo 16 numericamente, adesso un ragazzo sfortunatamente ha avuto un problema e ha dovuto subire un’operazione, un altro si è infortunato…abbiamo un po’ la coperta corta, speriamo di recuperare tutti al più presto e di stare sempre bene”. Obiettivo Elite? Su questa domanda Colapietro non si sbilancia e rimane sui suoi passi: “Non facciamo il passo più lungo della gamba, noi dobbiamo continuare in questo modo cercando di migliorarci ulteriormente, perché i margini di miglioramento ci sono ancora. Poi faremo i nostri calcoli in primavera quando avremo davanti a noi una situazione più chiara del campionato”.