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Domenica prossima a Roma la "Marcia per la Terra", meditando sulla "Laudato sii"

Due giorni di riflessione e divertimento, preghiera e mobilitazione per invocare una maggiore cura del creato, sulla scorta dell'appello contenuto nel testo della lettera Enciclica scritta da Papa Francesco



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Da Roma al mondo, attraverso un'iniziativa internazionale che a sua volta ricapitolerà tutto il globo nella Città eterna, con uno sguardo ed una riflessione costante sulla Lettera enciclica "Laudato sii" di Papa Francesco. Queste le premesse con cui nella Capitale va preparandosi la "Marcia per la Terra", evento nato allo scopo di raccogliere ed amplificare l'appello all'ecologia lanciato da Papa Bergoglio e sollecitare nuove e più concrete risposte da parte dei principali governi della terra in fatto di ambiente. Si tratta inoltre di una marcia che vorrà farsi testimonianza per la lotta alle povertà, per la promozione della dignità umana e per una più consapevole custodia del creato: tante piccole battaglie che vedono nella società il loro punto di snodo per un potenziale giro di boa e che hanno bisogno di un rilancio costante, oltre che di una capace cassa di risonanza. L'evento che andrà a viversi nella Città eterna è stato organizzato da Earth Day Italia e Connect4Climate, andandosi ad inserire in una due giorni indetta dal Vicariato di Roma per celebrare la Giornata diocesana della cura del creato. Straordinaria la mobilitazione dell'universo associativo, che ha visto l'adesione di oltre settanta organizzazioni nazionali ed estere, legate tanto al cattolicesimo quanto all'universo laico. Anche la rete fa parte integrante di tale mobilitazione, con un sito (www.marciaperlaterra.org), oltre che con un hashtag ufficiale (#marciaperlaterra), che ha permesso quindi di aprire le adesioni anche ai cittadini comuni unitamente a numerose personalità del mondo dello spettacolo. L'evento inizierà in maniera ufficiale sabato prossimo, 7 novembre, con il convegno 'La comunità cristiana e la cura della casa comune', la cui apertura sarà a cura del neo eletto arcivescovo eletto di Bologna, monsignor Matteo Zuppi, già vicereggente di Roma; durante questo primo appuntamento, le oltre 330 parrocchie romane organizzeranno momenti di preghiera in cui verranno ricordate le persone vittime dell'inquinamento ambientale e si chiederà una maggiore responsabilità da parte di tutte le nazioni. Il giorno successivo, domenica 8 novembre a partire dalle ore 9, si avrà la marcia vera e propria, che si snoderà dal Colosseo e raggiungerà Piazza Santi Apostoli attraverso via dei Fori Imperiali: sono attese migliaia di persone, in particolare bambini e famiglie, che troveranno in piazza una serie di mercatini solidali e stand gastronomici organizzati in un vero e proprio habitat ideale, il "Villaggio Laudato sii". Al termine della marcia, presso la Basilica dei Santi XII Apostoli, attigua alla piazza omonima, celebrerà la Messa il Cardinale Agostino Vallini, Vicario di Sua Santità per la città di Roma; successivamente, ci si recherà tutti in Piazza San Pietro, dove Papa Francesco reciterà l'Angelus. Tutto questo, che avrà una degna chiusura con il concerto di Adriano Bono e The Reggae Circus, farà da perfetto apripista alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che si svolgerà dal 30 novembre all'11 dicembre.