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Categorie: Dilettanti

Don Bosco paga l’inesperienza, il Villa Ada c’è

La squadra di mister Romani prima soffre l’atleticità dei padroni di casa, poi d’esperienza vince e convince portando a casa tre punti fondamentali



Don Bosco Nuovo SalarioDON BOSCO NUOVO SALARIO – VILLA ADA 1-4
MARCATORI 39’pt, 4’st e 46'st Laurlola (V.A.), 44’pt Kijera (D.B.), 16’st Segamonii (V.A.)
DON BOSCO NUOVO SALARIO Borgia, Gregori (23’st Caravita), Commodari (31’ st Roca), Anderson, Kijera, Ariis (38’st Puddu), Capuana (14’st Jacoponi), Aodi, Palamidessi, Dragone, Maggi.Panchina: Giancaglioni, Cosimelli. ALLENATORE  Maurizio Rizzi
VILLA ADA Squicquero, Cadelano, Santullo, Baldini, Regoli, Pacchiarotti, Tracchi, Scaringella (12’st Marinelli), Segamponii (38’st Gambardella), Zaspone (44’st Sciadroni), Laurlola.Panchina: Rizzo,Federici ALLENATORE   Maurizio Romani
ARBITRO Cacciatore di Roma
NOTE Ammoniti Zaspone, Tracchi, Regoli, Maggi, Anderson e Ariis

Nell’8° giornata si affrontano Don Bosco e Villa Ada.I padroni di casa sono chiamati a fare risultato per portarsi in una zona meno calda della classifica, mentre gli ospiti sono costretti a vincere visto che le prestazioni sono più che buoni ma i risultati stentano ad arrivare.Parte forte il Don Bosco che dal punto di vista atletico è messo meglio. Ci pensa Dragone al 10’ ad impensierire la difesa giallonera con un pallonetto dal limite dell’aria che però si stampa sulla traversa e strozza in gola la gioia dei pochi presenti.Non manca la reazione del Villa Ada che arriva al 22’. Gli ospiti prendono coraggio e al 30’ Segamponii sviluppa una manovra offensiva niente male che sfuma finendo poco a lato.Al 39’ si sblocca il risultato! I ragazzi di Romani vanno in vantaggio grazie ad un’azione corale magistrale conclusa dal sinistro secco di Laurlola: Tracchi batte un fallo laterale dalla destra precedentemente guadagnato da lui stesso con una cavalcata pazzesca e la passa al fantasista che la piazza a mezza altezza sulla sinistra. Difesa completamente immobile.I padroni di casa non si abbattono e al 44’ trovano il gol del pareggio. Dragone da calcio piazzato sulla trequarti serve Kijera che, lasciato solo dalla difesa che sale male, schiaccia di testa e batte l’estremo difensore. Il primo tempo si chiude sull’1-1 senza troppe emozioni. I secondi 45 minuti partono come sono finiti: Il don Bosco attacca sfruttando anche la fantastica atleticità, fiore all’occhiello della formazione di mister Rizzi. Al 4’ però subisce il contropiede azionato da Baldini e dalla destra serve bomber Laurlola che a tu per tu con Borgia, non potendo sbagliare lo trafigge: 1-2.All’8’ capitan Maggi si becca il giallo perché contesta la direzione del signor Cacciatore, che temendo di farsi sfuggire la partita di mano, fischia un po’ troppo. I padroni di casa iniziano a mollare la presa perdendo dinamicità e gioco.Il calo mentale si concretizza al 16’ dove su calcio di punizione Borgia sistema male la barriera e allora Segamonii lo punisce con un siluro dai 20 metri. La testa e l’esperienza della formazione ospite si fa sentire che domina e amministra la partita senza troppe complicazioni; nei 4 minuti di recupero c’è spazio per il poker: assist di Gambardella e finalizzazione dell’ormai rapinatore d’area Laurlola: hat-trick per lui e tre punti per la sua squadra.Vince la più determinata e vogliosa di riscatto. Per il Don bosco ennesima sconfitta anche dal punto di vista del gioco che ,senza idee, non si può affidare solo ai polmoni dei suoi velocisti.