Notizie

#DonneInArte nei Musei della Capitale per l'8 Marzo

La rete deli spazi espositivi capitolini accende i riflettori sulle donne artiste presenti nelle diverse collezioni museali



Image titleIn occasione dell’8 marzo la rete dei Musei Capitolini, Musei in Comune, accende i riflettori sulle donne artiste presenti nelle diverse collezioni museali. Nel corso della giornata tutti potranno seguire su Twitter @museiincomune - il primo profilo museale in Italia grazie agli oltre 90.000 follower - un percorso virtuale sulle storie e le opere di tante artiste come Charlotte Bonaparte, Corinna Modigliani, Antonietta Raphaël Mafai, Adriana Pincherle, Titina Maselli, Carla Accardi, Valentina Vetturi e Beverly Pepper. Testimonial d’eccezione di questo viaggio nel mondo dell’arte al femminile è Giulia Domna (170 d.C.- 217 d.C.), moglie di Settimio Severo e madre di Caracalla, che riunì intorno a sé un circolo culturale di altissimo livello. Un suo ritratto in marmo è nell’atrio del Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini.

Animatrice di un vivace salotto culturale fu anche Charlotte Bonaparte (1802-1839), figlia di Giuseppe, fratello di Napoleone. Il Museo Napoleonico accoglie alcune delle sue opere pittoriche, ma anche lettere, album di ricordi e memorie dai quali emerge la sua forte personalità. Caratterizzata da un linguaggio intimista e moderno è, invece, l’opera di Corinna Modigliani (1871-1959), artista di origini ebraiche che, insieme alla sorella Olga, scelse di dedicare tutta la sua vita all’arte. Una suo quadro è nella collezione della Galleria d’Arte Moderna di Roma. Della collezione della Galleria di Via Crispi fa parte anche la scultura in gesso Riflesso nello specchio di Antonietta Raphaël Mafai (1895-975). Cosmopolita e anticonformista, aderì con Mario Mafai alla Scuola di Via Cavour, gruppo artistico lontano dagli ideali estetici del regime fascista. Tra le opere conservate nelle stanze di Casa Moravia, invece, emergono i paesaggi, le nature morte e i ritratti di Adriana Pincherle (1909-1996), sorella maggiore di Alberto Moravia. Anche lei vicina alla Scuola Romana e ai pittori di Piazza Cavour. Nel foyer del MACRO (Museo Arte Contemporanea Roma) è possibile ammirare alcune opere contemporanee “al femminile” come Ciclista di Titina Maselli (Roma 1924-2005) o Giallobianconero (1990) di Carla Accardi (1924-2014), tra i principali esponenti dell’astrattismo italiano. Il suo bozzetto per Arte Metro Roma è, invece, permanentemente esposto nello spazio della biblioteca. Infine, negli spazi “Artisti in Residenza”, è possibile ammirare la produzione artistica di Valentina Vetturi (1979) che intreccia memoria, scrittura e performance. Per concludere le quattro opere monumentali, fra i 4 e i 5 metri di altezza realizzate in acciaio corten, che Beverly Pepper (1922) espone nell’area perimetrale del Museo dell’Ara Pacis fino al 15 marzo 2015. Le sue opere di land art sono esposte in tutto il mondo.