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Categorie: Giovanili - Juniores

Dopo la salvezza ottenuta con il Lariano, Andrea Foschi è pronto a mettersi in gioco in una nuova categoria

Il neo tecnico commenta così: "Pensavo di rimanere un anno fermo, mi ha convinto lo spirito della società"



Andrea FoschiDopo aver interrotto il rapporto con Modesto Cornacchia, che inizialmente era stato scelto dalla dirigenza castellana per guidare la Juniores Nazionale, la società del presidente Virzi ha scelto Andrea Foschi. “Dopo il cambio di sede e il nostro trasferimento a Rocca Priora”, spiega il dg Pietro Rosato: “Non è stato possibile portare avanti il rapporto con mister Cornacchia, per questioni puramente organizzative. Di conseguenza ci siamo trovati a guardarci intorno, e la nostra scelta è ricaduta su un tecnico che in passato ha lavorato molto bene con i giovani, prima a San Cesareo e poi a Lariano, e che proprio a Lariano aveva chiuso il campionato guidando la prima squadra”. 

Proprio all’ultima giornata di campionato, infatti, Andrea Foschi sedeva sulla panchina del Lariano che affrontava la Lupa Castelli Romani all’8 settembre di Frascati. Il risultato fu più che rotondo, con un 7-3 che permise ai castellani di infrangere tutti i record dell’Eccellenza, ma che non minò i meriti di Foschi alla guida dei gialloverdi. “Nonostante i 7 gol che ci fece la Lupa”, commenta Foschi, “il Lariano aveva scelto di riconfermarmi alla guida della prima squadra. Per motivi personali, però, avevo dovuto lasciare l’incarico e avevo intenzione di rimanere fermo ai box. Poi la forza e l’entusiasmo della dirigenza della Lupa, dal presidente Virzi al DG Rosato, mi ha fatto venire una gran voglia di riprendere ad allenare e di iniziare questa nuova avventura. Si può quasi dire che mi hanno messo alle strette, ma percepire il loro entusiasmo mi ha fatto innamorare immediatamente di questo progetto. Mi auguro ora di riuscire a trasmettere la stessa passione ai ragazzi che comporranno il nostro gruppo, in modo che siano stimolati a dimostrare a tutti di che pasta sono fatti”. 

Da giorni ormai mister Foschi sta lavorando alacremente per costruire un buon gruppo, ma nonostante si sia dovuti ripartire praticamente da zero, le cose sembrano essere a buon punto: “Io e Mariano Nazio stiamo lavorando in maniera molto meticolosa, e nelle ultime settimane abbiamo visionato moltissimi giocatori con l’unico obiettivo di allestire un buon gruppo di ragazzi. Posso dire con orgoglio che abbiamo selezionato molti giocatori che sono convinto potranno essere utili in prospettiva anche per la prima squadra, e lo stesso mister Gagliarducci ha già adocchiato diversi elementi interessanti. Siamo consapevoli che non sarà facile classificarci tra le prime 5, ma non abbiamo nessuna intenzione di fare le comparse: puntiamo a far bene, e ad arrivare dove nessuno si aspetta”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mariano Nazio, che ricopre il ruolo di Direttore Tecnico della Juniores Nazionale, che commenta: “Siamo consapevoli che stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità e che stiamo costruendo qualcosa di importante; abbiamo visionato e selezionato moltissimi ragazzi, che andranno a formare una squadra già pronta ai nastri di partenza del campionato Juniores Nazionale, e che ovviamente in prospettiva sarà un serbatoio importante per la prima squadra, dal momento che come tutti sappiamo gli under sono importantissimi anche nel campionato di serie D”.L’entusiasmo è alle stelle, e mister Foschi non vede l’ora di tornare a lavorare con i giovani, cosa che ha fatto egregiamente in passato prima con il San Cesareo e poi proprio a Lariano. “A San Cesareo ho vinto tre campionati con un gruppo splendido di ragazzi”, conclude il tecnico castellano, “poi la scorsa stagione il Lariano mi ha chiamato per cercare di ottenere la salvezza con la sua Juniores (impresa riuscita nonostante sembrasse impossibile a molti) per poi affidarmi la guida della prima squadra ad alcune giornate dal termine della stagione. Per quanto mi riguarda, però, passare ad allenare una Juniores Nazionale rappresenta oggi un vero e proprio passo in avanti, anche se non disdegno nessun campionato in cui ho allenato. Devo dire che in questo momento mi sento veramente impaziente di iniziare, e spero di riuscire a far bene con il mio gruppo di ragazzi in modo da regalare delle belle soddisfazioni al presidente e allo stesso tempo essere utile anche alla prima squadra”.