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Categorie: Dilettanti - Serie D

Doppio Malcore: il Nardò è cinico, l'Aprilia va ko

La formazione di Fattori se la gioca contro la prima della classe, ma è costretta alla sconfitta. Non basta Maola-gol



APRILIA Caruso; Montella, Esposito, Tomei; Cioè, Maola, Crepaldi, Pirazzi (28’ s.t. Frezza), Zeccolella (24’ s.t. Giangrande); Bosi (34’ s.t. Mastrosanti), Pagliarol PANCHINA Bortolameotti, Chiarucci, Di Emma, Fortunato, Lucidi, Gianfagna ALLENATORE Fattori 

NARDO’ (4-2-3-1): Chironi; Cassano, Martinez VIdal, Strumbo, Caporale; Gigante (12 s.t. Montinaro), Vicedomini; Palmisano (16’ s.t. Lanzolla), Malcore, Corvino (15’ s.t. Lanzillotta); Lattanzio PANCHINA Liaci, Balistreri, Mancarella, Allegrini, Facecchia, Presicce ALLENATORE Ragno Arbitro: Turchet di Pordenone 

MARCATORI 10’ s.t. Malcore(N), 14’ s.t. Maola (A), 46’ s.t. Malcore (N) 

Aprilia, Zeccolella in azioneUn’Aprilia di grande spessore, coraggio e qualità esce a testa dallo scontro con la prima della classe, che ha vinto sfruttando al massimo le uniche occasioni create. Tanti rimpianti per la squadra di mister Fattori, che con un uomo in più per una buona mezz’ora non riesce a capitalizzare quanto di buono creato. Proprio di firma apriliana è la prima occasione, l’unica del primo tempo: dopo 2’ Zeccolella sfonda a sinistra e crossa al centro dell’area, dove Davide Maola, colpisce di testa ma manda a lato di un soffio. Nei restanti 40 minuti le due squadre si scontrano a centrocampo, nessuna delle due riesce a mettere sotto l’altra, segno di grande personalità da parte delle rondinelle. Che cominciano bene anche la ripresa, con il piglio e la voglia giusta. Ma alla prima disattenzione vengono punite da Malcore. Su una ripartenza lanciata sulla destra da Palmisano, la palla arriva al numero dieci granata, che riesce a tenerla lontana dai difensori avversari e dal limite indovina un destro angolatissimo su cui Caruso non riesce ad intervenire. L’Aprilia però non si abbatte e, al primo errore degli avversari, rimette in parità il risultato. Altro cross dalla sinistra di Zeccolella, Chironi sbaglia l’uscita permettendo a Cioè di rimettere la palla al centro dell’area, dove Pagliaroli colpisce di testa andando però a colpire il portiere avversario che non trattiene. Maola è il più lesto a colpire la sfera e a siglare l’1 a 1. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco e Strumbo atterra Bosi, prendendo il secondo giallo e lasciando i suoi in dieci. L’Aprilia spinge, convinta di poter battere i primi in classifica. Al 28’ Pagliaroli impatta bene con il sinistro un cross venuto dalla bandierina del corner, ma la palla non trova lo specchio della porta. Al 36’ è ancora Pagliaroli ad avere l’occasione di segnare il 2 a 1, ma il suo destro dall’interno dell’area dopo una bella azione solitaria sulla sinistra, finisce alto sulla traversa. Alla fine è il Nardò ad approfittare di troppa indulgenza: al primo minuto di recupero Gigante crossa da destra, Malcore impatta al volo con il destro dando l’ottava vittoria in campionato al Nardò. Vittoria che va larghissima ai granata, mai davvero padroni del campo nonostante la differenza di punti in classifica lasciasse supporre il contrario. L’Aprilia ha fornito una grande prestazione, raccogliendo senza dubbio molto meno di quanto meritato.