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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Douglas Corsini: "La società non ci mette pressione, ma scendiamo in campo per ottenere il massimo"

L'ex giocatore dell'Asti guarda al futuro: "C'è grande entusiasmo e spero possa durare per tutta la stagione"



Douglas Corsini (Foto © Cantarelli/S.S. Lazio C5)Prosegue il cammino d’avvicinamento alla nuova stagione per la Lazio, che agli ordini dello staff tecnico guidato da mister Mannino, da quattro giorni lavora sulla preparazione pre-campionato. Due i compiti principali del gruppo, raggiungere la migliore condizione atletica ovviamente ed anche amalgamarsi al meglio, vista la quasi totalità di facce nuove. Facce nuove ma nemmeno troppo in alcuni casi, come in quello di Douglas Corsini, che si non aveva calcato da giocatore laziale il campo del PalaGems (quando lui era alla Lazio, l’impianto di Via del Baiardo nemmeno esisteva), ma la maglia della Lazio l’aveva già vestita e la città di Roma già la conosceva tanto da portarla nel cuore.

“Roma mi piace tanto, è una bellissima città, ero già stato qui e sono contento di esserci tornato” dice, ma non è certo nella Capitale in vacanza e lo sa bene, ma il clima di questi giorni a Tor di Quinto è di grande positività nonostante la fatica, specialmente all’inizio, si faccia sentire: “Mi piace molto anche la nuova squadra, c’è tanto entusiasmo e spero che possa durare per tutta la stagione. Sono i primi giorni di lavoro, abbiamo iniziato a conoscerci e stiamo lavorando bene”.


Tanti anni di Serie A alle spalle, come le esperienze in Nazionale e le stagioni ad Asti, da cui è appena arrivato e dove tornerà da avversario proprio alla prima giornata di Serie A: “Ad Asti sono stato benissimo, quattro anni molto belli in cui purtroppo non abbiamo vinto tutto quello che potevamo, ma lo sport è così, non è detto che con una grande squadra si vinca per forza, ci sono tanti fattori che incidono. Comunque, sono uscito da quella lunga parentesi di vita a testa alta, ora sono qua e voglio fare bene con la Lazio”.


Una Lazio piena di ottimi giocatori, molti dei quali però, giovani e meno giovani, devono ancora confermare a pieno il loro valore. E’ stata una scommessa della società puntare su di loro ed affiancarli a giocatori di grande valore ed esperienza, come appunto Corsini, Saùl, Paulinho… ci si sente un po’ “chioccia” in questa squadra?

“Penso che questa sia una cosa naturale in tutte le squadre in cui ci sono giocatori più esperti ed altri più giovani. L’importante è formare una buona amalgama tra le due componenti ed i risultati arriveranno”.


I risultati appunto. La società non ha apertamente dichiarato i suoi e cerca di mantenere la pressione sulla squadra al minimo, ma dall’alto della sua esperienza, dove pensa possa arrivare questa squadra Douglas Corsini?

“E’ vero, la società non ci sta mettendo pressioni e non ci ha dato obiettivi tassativi da raggiungere, ma io e qualsiasi altro giocatore, scendiamo sempre in campo per ottenere il massimo indifferentemente se fai parte di una squadra fatta per vincere tutto o meno. Alla fine, in ogni gara, si gioca per vincere, sempre. Sarà poi il campo, l’andamento del campionato, a dire dove arriverà una squadra”.


Ed allora… possiamo dire forza Lazio?

“Forza Lazio sempre!”