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Dream Team Roma, boom di iscrizioni nelle squadre giovanili

I tecnici Poloni e Barghini:" ci confrontiamo con le famiglie per far sentire le atlete al centro di un progetto comune di formazione"



Silvia PoloniLa famiglia della DreamTeam Roma continua ad allargarsi. L'inizio dell'attuale stagione sportiva ha portato un netto aumento di iscrizioni nel club gialloblu, soprattutto nelle categorie dall'Under 11 all'Under 14.L'ingresso di un tecnico d'esperienza come il selezionatore cqp Giampiero Barghini nello staff del settore giovanile e la presenzadell'apprezzatissima coach Silvia Poloni sono stati i fattoriscatenanti, insieme alla scia d'entusiasmo post Mondiale, di unpassaparola che ha portato a 34 iscrizioni totali in questaparticolare fascia d'età. Ma il dato più eclatante è che di queste 34 atlete ben 26 sono arrivate con l'inizio dell'attuale stagione.“Abbiamo sentito la necessità di dividere in due gruppi questoelevato numero di atlete – fa sapere l'allenatrice Silvia Poloni – Ci sarà un gruppo di 20 atlete del 2002 che andrà ad affrontare icampionati di Under 13 e 14 sotto la guida di Giampiero Barghini euna squadra del 2004 composta da 14 giocatrici che allenerò io per icampionati Under 11 e 12. In questo conteggio sono inserite anchealcune atlete del 2003 che andranno a rinforzare entrambi i gruppi”. Superata, dunque , l'improvvisa difficoltà logistica di gestire un numero elevato digiovani giocatrici, i due tecnici hanno già iniziato a formare lerispettive allieve secondo dei chiari principi che entrambicondividono. “Prima di insegnare la pallavolo dobbiamo far capirealle nostre giocatrici cosa significa stare in gruppo – esordisceil tecnico Barghini – Lo facciamo trasmettendo loro il rispetto perle regole del vivere comune, come la puntualità ad esempio. Arrivare tardi ad un allenamento – sottolinea il selezionatore - significa interrompere in primis l'attività delle altre compagne. Insistiamo anche sul concetto di condivisione: è importante che tutte vengano vestite nello stesso modo per incrementare il senso di appartenenza o che le pause avvengano in gruppo e non individualmente”. Giampiero BarghiniGli fa eco Silvia Poloni che ribadisce: “Queste ragazze andranno ad affrontarele loro prime sfide sportive, quelle in cui dovranno mettere in campola determinazione, la passione, la grinta e la consapevolezza delconcetto di squadra. Quest'ultimo è un concetto fondamentale e difficile da far comprendere a chi è stato sempre al centrodell'attenzione in quanto singolo sia a casa, che a scuola, che nellosport, soprattutto se precedentemente si sono svolti sport individuali”. “Altrettanto importante – aggiunge Barghini – è il rendimento scolastico. Le ragazze devono capire che la pallavolo è un impegno che hanno scelto e devono essere in grado di portare avanti scuola e sport con la stessa determinazione. Facciamo attenzione alla vita dell'atleta a 360° e ci confrontiamo con le famiglie per far sentire le atlete al centro di un progetto comune di formazione”. Un percorso, quello intrapreso dalle giovani atletedella DTR che le porterà anche all'esercizio tecnico e allo sviluppodelle singole attitudini, per crescere nella pallavolo con serietà econcreta passione, scoprendo magari col tempo di avere un talento da coltivare.