Notizie

E' stato abbattuto il muro della Porta Santa di San Giovanni in Laterano

Il Rito ha visto la partecipazione del Cardinale Vicario, Vallini, del Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, Marini e del Pontificio Consiglio per la nuova Evangelizzazione, Fisichella. Stesso rito anche a San Pietro



Battenti della Porta Santa Lateranense, di Floriano Bodini

Sono passati esattamente quindici anni da quando, a chiusura del grande Giubileo dell'Anno 2000, la Porta Santa di San Giovanni in Laterano - Cattedrale di Roma e cardine di tutte le chiese del mondo - venne rivestita esternamente con i nuovi battenti in bronzo, opera di Floriano Bodini (1933-2005) e nel retro venne sigillata, come da tradizione, con l'erezione di un massiccio muro di mattoni. Molti pensavano che esso non sarebbe veuto giù prima del 2025, anno del prossimo Giubileo ordinario. Invece, grazie alla scompaginante scelta di Papa Francesco di tenere un Anno Santo straordinario a partire dal prossimo 8 dicembre, è giunto il momento di predisporre tutto per la riapertura della Porta Santa Laterana, che fu la prima ed unica che a quanto pare venne aperta in Roma in occasione di un anno giubilare: a farlo fu papa Martino V nel 1423, mentre fu Alessandro VI, successivamente, a fissare con essa l'apertura delle restanti porte di San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Nella giornata di ieri, la Porta Santa Lateranense è stata la prima a venire "smurata", alla presenza del Capitolo Lateranense, del Cardinale Vicario di Roma Agostino Vallini (che è anche arciprete della basilica di San Giovanni), del maestro delle Celebrazioni liturgiche del Papa monsignor Guido Marini e del presidente del Pontificio consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione Rino Fisichella. Al termine di una breve cerimonia, gli operai dei servizi tecnici del Governatorato della Città del Vaticano hanno proceduto alle operazioni di abbattimento: dapprima è stata distaccata la lapide su cui era incisa una croce marmorea, mentre subito dopo è stata prelevata la cassetta di zinco posta all'interno del muro al termine del Giubileo della Redenzione. All'interno della cassetta, è stata recuperata la chiave della porta santa e 41 medaglie contrassegnate dallo stemma papale di Giovanni Paolo II: tra queste vi era una medaglia d’oro, risalente all'anno 2000, 23 medaglie argentee - una per ogni anno del pontificato di Wojtyla dal 1978 al 2000 - ed infine 17 medaglie bronzee, ciascuno per ogni anno intercorso tra il Giubileo della Redenzione (1983, che fu anch'esso un Anno Santo straordinario) e l'Anno Santo 2000. Infine c'è stato l'abbattimento vero e proprio del muro e la liberazione completa della porta. Medesimo rito ed operazioni si sono svolti, sempre nella giornata di ieri, presso la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano. Il prossimo appuntamento ora fissato all'8 dicembre, per l'apertura della Porta Santa Vaticana ed al 13 dicembre per l'apertura delle restanti tre e delle "Porte della Misericordia" volute da Papa Francesco nelle Cattedrali e nei principali Luoghi di culto del mondo.