Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Ecco Colaceci: "Ho scelto un progetto accattivante"

Il pivot, volto nuovo della Forte Colleferro, si presenta: "Sono cosciente che soprattutto i più giovani mi guarderanno come un esempio da seguire"



Paolo Forte e Andrea ColaceciUna notizia che ha del clamoroso. Andrea Colaceci, una icona del calcio a cinque italiano, uno dei migliori realizzatori a livello nazionale e con un Palmares da far invidia a calciatori di mezzo mondo, ha scelto di disputare il Campionato di C2 con i colori della Forte Colleferro di Mister Paolo Forte.


Come sta Andrea Colaceci?

"Al meglio. Ho superato i problemi dovuti all’infortunio della scorsa stagione e sono prontissimo a scendere in campo per dare il via all’ennesima bella avventura".


Dopo tanti anni di attività, hai ancora la stessa “fame di gol”?

"Un attaccante vive per il gol. Vedere la palla alle spalle del portiere è una emozione sempre nuova e indescrivibile.Sono cosciente che soprattutto i più giovani mi guarderanno come un esempio da seguire. E questo mi riempie di orgoglio, ma mi da anche una grossa responsabilità.

Ce la metterò davvero tutta per non deludere le aspettative di compagni, società e tifosi".


Tra le tante offerte che sicuramente hai ricevuto, perché hai scelto la Forte Colleferro?

"La mia scelta è caduta su un Progetto accattivante, che mi vede con tanti giocatori giovanissimi intorno, da aiutare a crescere e a diventare  giocatori importanti viste le loro qualità. Ritrovo Enrico Segantini, Mister Paolo Forte, che ho avuto due anni fa al Prato Rinaldo, Stefano, Lorenzo Tetti, Fabio Navarra, Jacopo Tantari e tanti altri ragazzi che hanno condiviso con me quella bellissima avventura. E’ un po’ come tornare a casa.Inoltre, occupandomi anche del Settore Giovanile della SS Lazio, ho voluto una Società che fosse di Roma o nelle immediate vicinanze, per permettermi di seguire al meglio, come è nel mio dna, entrambe le situazioni".


Quali sono le tue aspettative e quelle della squadra per il prossimo Campionato di C2?

"Dal punto di vista della squadra, ho parlato a lungo con Enrico e Paolo ( Segantini e Forte ndr ). Hanno idee chiare e prospettive importanti a medio e lungo termine, sulla falsariga del Progetto iniziato lo scorso anno. Certamente siamo una neopromossa e leggo in giro che diverse squadre stanno investendo molto per fare il salto di categoria, forti del fatto che con l’ampliamento della C1 a due gironi aumentano le chances di arrivare alla massima serie regionale. Ma noi ci siamo. La squadra viene da un eccellente campionato di Serie D e con un altro paio di innesti con esperienza della categoria, penso potremo arrivare lontano.

Dal punto di vista personale, sono un giocatore a disposizione del Mister e dovrò sudarmi il posto in squadra come tutti gli altri. Nello sport non esistono rendite di posizione. Spero di continuare a divertirmi, a sudare e correre e spero ad esultare."


Pensi già a quando appenderai gli scarpini al chiodo?

"Ma scherzate? Sono ancora un ragazzino! Scherzi a parte, l’età media di attività di uno sportivo continua a crescere di anno in anno. La qualità della preparazione, le nuove tecniche fisioterapiche, abbinate ad uno stile di vita sano, permettono di continuare ad essere competitivo molto più a lungo rispetto a qualche anno fa".