Notizie
Categorie:

Ecco Rosalia Pipitone, il portiere meno battuto d'Italia

L'estremo difensore della Res Roma, tra campionato e coppa, è quello meno battuto. "Il merito è di tutte le ragazze e dello staff"



La Pipitone in azionePer molti la miglior difesa è l'attacco, ma nel calcio, si sa, vale il contrario... Regola numero 1: non prendere gol! E l'arma in più della Res Roma è stata sicuramente la difesa, con le giallorosse che vantano la seconda miglior difesa del calcio femminile italiano, calcolando sia la Coppa Italia che il campionato. Pipitone e compagne hanno subito in totale 24 gol (23 in campionato ed uno solo in Coppa), esattamente gli stessi di Verona e Mozzanica, e solo uno in più del Brescia, che però ha disputato in Coppa Italia 2 gare in meno. Tra le protagoniste assolute del primato giallorosso il portiere Rosalia Pipitone, già vincitrice del "Golden Girl" come miglior portiere dello scorso anno, autrice di un'altra grande stagione a difesa della porta capitolina. Tra gli addetti ai lavori è definita da tutti, insieme alla collega Gritti del Mozzanica, la porta più forte del campionato, anche se stranamente non è mai stata presa in considerazione dallo staff della nazionale maggiore. Però si sa, nel calcio si gioca, si vince e si perde in 11, quindi il primato va condiviso con le attaccanti, le prime a difendere, con le centrocampiste, sempre precise e puntuali nelle coperture, con i difensori, impeccabili in ogni intervento: da Pirone a Palombi, da Villani a Ciccotti, passando per Colini, Cunsolo, Morra, Fracassi, Gambarotta e tutte le altre, l’undici di mister Melillo ha dimostrato di meritare questo primato, e di poter competere con tutte le colleghe di Serie A. E oltre a chi scende in campo, il merito è anche dei tecnici, dall’allenatore al suo vice, dal collaboratore tecnico al preparatore dei portieri: tutti da primato! 


Il portiere “Il risultato ottenuto è merito di tutti – ha dichiarato il numero 1 giallorosso, Rosalia Pipitone - come si vince e si perde in 11, si difende e si attacca tutti insieme. Ringrazio in particolar modo il mio preparatore, Mauro Patrizi, che ha saputo insegnarmi tutti i segreti del mestiere, e prepararmi nel migliore dei modi. Ringrazio anche il mister Fabio Melillo, che ha sempre creduto in me, più di quanto inizialmente credessi io stessa, e tutte le mie compagne di squadre, sempre pronte a chiudere ogni varco e a limitare i tiri in porta delle avversarie. Inoltre hanno sempre dimostrato di avere tanto fiducia in me, tanto quanto ne ho sempre avuta io in loro. Ringrazio tutti i dirigenti, sempre pronti a starci vicino, in particolar modo Ilaria Inchingolo, giovane ma già matura più di molta altra gente. E infine vorrei ringraziare il meraviglioso pubblico della Res Roma, sempre in grado di esser la “dodicesima donna” in campo, e in grado di farci trovare quelle forze che in alcuni momenti potevano mancare.”