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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Ecco Stefano De Dominicis, un artiglio in più per La Pisana. Beccafico: "Abbiamo rinforzato la rosa rispetto all'anno scorso"

Il team di mister Campioni ufficializza l'ex Canottieri Roma e Real Divino Amore. Soddisfatto il ds: "Felici di avere a disposizioni giocatori di categoria superiore"



Il ds Gianni BeccaficoAncora un colpo di mercato per La Pisana, che si assicura la classe e l’esperienza di Stefano De Dominicis. Il direttore sportivo Gianni Beccafico, non sazio degli arrivi di giocatori quali il portierone Marco Filonardi, Fabio Varrenti e Marco Panunzi, ha messo a segno una nuova zampata che darà alla “tigre” un artiglio in più con il quale colpire gli avversari. De Dominicis è un ultimo di enorme esperienza e che ha bisogno di pochissime presentazioni, avendo indossato maglie importanti nella sua lunga carriera. Lo scorso anno ha vinto il campionato di serie D con il Canottieri Roma, ma nelle ultime stagioni aveva vestito la maglia di Aestus Ardenza e Real Divino Amore. L’ex Canottieri è solo l’ultima novità del team del presidente Di Pasquale, che quest’anno avrà in panchina l’ex tecnico del Ponte Galeria Emiliano Campioni. Novità anche per quanto riguarda il campo di gioco che sarà il Tevere Roma, con la squadra biancorossa che tornerà quindi a casa e si riavvicinerà a quella che era anche la casa di Andrea Di Lorenzo, amico prematuramente scomparso e che rappresenta il motivo per cui il team biancorosso è stato fondato. 

L’arrivo di De Dominicis è anche l’occasione per sentire il parere del direttore sportivo Gianni Beccafico.


Direttore, possiamo ufficializzare De Dominicis?

Si, Stefano si allena con noi da una settimana ed è a tutti gli effetti un nuovo giocatore de La Pisana.


Stefano De DominicisLa rosa è ormai completa. Che squadra avete allestito?

Abbiamo puntato a rafforzare la rosa con gli innesti di alcuni giocatori importanti, che potessero garantire esperienza e qualità. Alla fine tutti i nuovi ragazzi hanno sposato il nostro progetto: siamo una società nata per divertimento e, soprattutto, per onorare il nostro amico Andrea Di Lorenzo. L’esserci spostati di campo ci rende fieri perché Andrea era di questo quartiere e finalmente ci sentiamo a casa. Siamo felici di avere nella squadra giocatori importanti, che hanno calcato campi di categoria superiore e di avere un tecnico come Emiliano Campioni, che abbiamo scelto per le sue qualità, che ha già dimostrato di avere.


Quali sono i progetti per il futuro?

Con il cambio di campo, stiamo iniziando a creare una piccola scuola calcio di futsal. Vogliamo far crescere la società e l’essere tornati a casa ci permetterà di avere anche più gente al seguito. 


Passando al campo. Che giudizio dà al Girone A?

Penso sia più difficile rispetto al passato, perché molte squadre si sono rafforzate e anche le matricole sono ben organizzate. Non penso che ci sarà un team come l’Active Network dello scorso anno e per questo il campionato sarà più equilibrato. Poi ci sono delle squadre che non conosciamo e quindi non è facile dare un giudizio completo. Noi non puntiamo a vincere, ma a fare bene e a portare a termine una bella stagione. I ragazzi sanno l’importanza della nostra rosa. Abbiamo iniziato a lavorare da due settimane ed abbiamo disputato anche un paio di amichevoli, mentre a breve affronteremo due test molto difficili contro Olimpus e Ardenza.


Le maglie con il profilo di Andrea Di LorenzoL’esordio stagionale sarà il 27 contro il Valle dei Casali. Che partita si aspetta?

Il Valle dei Casali è una squadra esperta e poi in panchina hanno un tecnico come Fausto Tallarico, che ha bisogno di ben poche presentazioni. Per noi sarà un banco di prova importante già alla prima giornata. Giocheremo in casa co i nostri tifosi ad incitarci e per questo vogliamo assolutamente vincere.


In Coppa Lazio, invece, esordirete contro la Generazione Calcetto.

So che è una squadra con giocatori molto giovani e rapidi e per questo dovremo sfruttare la nostra esperienza. Non credo sia un turno proibitivo, ma la Coppa, in due partite secche, nasconde sempre molte insidie. Io ne ho vinta qualcuna e so quali sono i pericoli. Oltretutto vogliamo anche riscattarci per l’eliminazione dello scorso anno, quando siamo stati buttati fuori senza neanche giocare. E’ un trofeo a cui teniamo e sul quale puntiamo molto.