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Eretum, Bruni fa il punto sulla prossima stagione

Il Direttore Tecnico del club eretino parla a 360 gradi: quadri tecnici, obiettivi e cambiamenti societari



Con la stagione sportiva conclusa da poco, in casa eretina si sta già lavorando a ritmi forsennati per la pianificazione e la struttura tecnica di tutte le squadre per l’anno prossimo. Ed è proprio il DT Massimo Bruni, dall’alto della sua esperienza e della sua professionalità, a presentarci le novità e svelarci i programmi per quella che per l’Eretum si prospetta come una delle stagioni più importanti della sua storia.

Il DT Massimo BruniMister Bruni, sta per iniziare una nuova stagione che vedrà molti volti nuovi sulle panchine delle squadre giovanili gialloblù
"Voglio ringraziare personalmente, e a nome della società Eretum, tutti i nostri ex allenatori e collaboratori per gli ottimi risultati raggiunti in questo anno. Se si lavora bene gli obiettivi stagionali possono cambiare e questo è quello che è successo in casa Eretum. Abbiamo ricercato e trovato dei profili professionali diversi, in linea con i nostri traguardi futuri che insieme alla società abbiamo la necessità e la determinazione di raggiungere. I nuovi tecnici e le nuove figure inserite in Società sono per noi il Top, le persone giuste al posto giusto e questo ci consente di guardare al futuro con ottimismo ed entusiasmo. Quello che la società vuole e che io personalmente voglio, è avere al nostro fianco persone che guardano il calcio con i nostri stessi occhi, cosa che dopo un rapporto annuale di collaborazione può venir meno e se succede dobbiamo fare attenzione ed essere intelligenti a cambiare rotta. Capirsi al volo è fondamentale, per questo ci sono stati dei cambiamenti tecnici e dirigenziali, seppur dolorosi".

Ci può far conoscere e spiegare il nuovo quadro tecnico della società?
"Nella categoria Allievi siamo stati lungimiranti a scegliere due profili professionali ed umani molto importanti come Giancarlo Biondi e Diego Pierangeli. Due tecnici di grande valore ed esperienza. Il Mister Biondi sarà assistito da Alessio Trudu e si occuperà dei ragazzi del 2000 mentre Mister Pierangeli, coadiuvato da Marco Moscatelli, sarà alla guida dei 1999. Questi profili ci garantiscono di aver scelto il meglio per i nostri ragazzi.
Con la Juniores torna in panchina, dopo un anno sabbatico, Mister Luca Coccia, un altro uomo Eretum, in collaborazione con Mister Alessandro Milani. Loro avranno il compito dichiarato di portare all’Eretum il titolo regionale a cui puntiamo fortemente. Finalmente quest’anno riusciremo ad allestire la squadra dei Giovanissimi e la figura scelta è un’altra conoscenza eretina, Mister Carlo Cerasa giocatore e tecnico stimato da molti in città.
In prima squadra rimane saldamente e meritatamente in sella Mister Alessandro Di Nicola, insieme al suo ottimo staff (Giovanni Petrangeli, Andrea Rusconi e Luca Gallinelli). Il Mister in questi due anni è stato un grande valore aggiunto per la squadra, ha portato a termine un ottimo lavoro, conquistando prima un quarto e poi un terzo posto, nella scorsa stagione, giocandosi il campionato fino alla penultima giornata e facendo esprimere alla squadra ed ai suoi ragazzi un ottimo calcio. Un Mister ormai non più esordiente sul quale il sottoscritto e tutta la società Eretum puntano per il grande salto in Promozione a partire dalla prossima stagione".

Bruni lei non nasconde nelle sue interviste la grande soddisfazione di trovarsi all’Eretum. Come mai?
"È assolutamente vero. Io sono entusiasta, onorato e gratificato di trovarmi qui. Una società fortemente ambiziosa, con le persone giuste, e quelle che non lo sono le sostituiamo, magari trovando all’interno della stessa società altri spazi e altri profili dove le stesse possono emergere. Insomma ognuno se vuole può essere utile alla causa Eretum, chi non la pensa così può tranquillamente scegliere altre strade o altre società più blasonate".

Ci spiega anche i cambiamenti societari e le nuove figure inserite?
"Giuseppe Cherubini sarà il nuovo Responsabile del Settore Giovanile e della Scuola Calcio e sostituirà Simone Guerrieri, cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto in questa stagione. Un’altra grande novità è l’inserimento in organico di una figura professionale nuova su cui vogliamo puntare fortemente: Giuseppe Orlando sarà il Club Manager e collaborerà a stretto contatto con il sottoscritto, occupandosi sia della prima squadra che del settore giovanile. Le squadre da seguire e supportare sono molte e noi non vogliamo trascurare nessuno. Ecco perché un giovane con le qualità di Giuseppe saranno un valore aggiunto".

La famiglia EretumQuali saranno gli obiettivi per la prossima stagione?
"Nella categoria Allievi 1999 e 2000 avremo dei ragazzi molto interessanti che saranno seguiti passo dopo passo. Molto probabilmente alcuni di loro ci lasceranno per palcoscenici più importanti.
Se faremo i Regionali, come è giusto che sia, dovremmo fare un campionato da media alta classifica giocando anche con diversi 2000 in campo, in modo da valorizzarli. Se invece disputeremo la categoria provinciale niente drammi: si partirà subito spediti per vincere il campionato e con i 2000 lavoreremo creando le basi per il futuro campionato regionale. Con la Juniores, vista l’esperienza della passata stagione, cercheremo di correggere il tiro per arrivare per raggiungere buoni risultati.I Giovanissimi di Mister Cerasa sono un gruppo completamente nuovo, con un tecnico giovane e ambizioso. Non abbiamo al momento obiettivi precisi se non quello di far giocare i ragazzi serenamente, in un ambiente felice, ma professionale, far giocare e crescere i ragazzi calcisticamente. Poi vedremo man mano il da farsi".

Si ritiene soddisfatto di questa prima stagione all’Eretum e del suo lavoro?
"Quanto basta se si vuole crescere come noi vogliamo fare. Quello che si fa non è mai abbastanza. Il mio personale obiettivo è quello di prendere tutte e tre le categorie regionali Juniores, Allievi e Giovanissimi e di far scegliere ai bambini di Monterotondo la nostra Scuola Calcio. Per fare questo bisogna lavorare, lavorare e lavorare. Bene, noi siamo pronti e determinati. Carichi come giaguari".