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Esordio sfortunato per l'Italia: sconfitta ai rigori dalla Spagna

Nella prima gara di Baku per i Giochi Europei i ragazzi di Esposito non vanno oltre l'1-1. Gli iberici s'impongono così ai tiri dal dischetto. Il ct: "Dobbiamo battere la Russia"



ITALIA-SPAGNA  2-4 (1-0, 0-0, 0-1, extra time 0-0)

MARCATORI 8’pt Zurlo, 12’tt Gomez

ITALIA Del Mestre, Palmacci, Ramacciotti, Corosiniti, Gori, Marrucci, Di Palma, Frainetti, Marinai, Platania, Zurlo, Spada ALLENATORE Esposito

SPAGNA Donaire, Cintas, Mayor, Gomez, Martin, Alvarado, Carrera, Merida, Mejias, Ardil, Mendez, Pajon. All: Alonso

ARBITRI Mammadov, Pereira, De Bruijn

NOTE Ammoniti Palmacci, Ramacciotti e Martin. Sequenza rigori: Gomez gol, Ramacciotti parato, Martin gol, Corosiniti gol, Major gol

Un'immagine della gara

Sono i calci di rigore a condannare la Nazionale italiana di Beach Soccer alla sconfitta con la Spagna nella gara d’esordio dei Giochi Europei. Nella Beach Soccer Arena di Baku gli Azzurri vanno in vantaggio nel primo tempo con Zurlo, soffrono il ritorno della Spagna, ma subiscono il pareggio soltanto a tre minuti dallo scadere del terzo tempo per poi arrendersi ai rigori. Una sfida alla pari quella contro i vicecampioni del Mondo in carica, che sfiorano il gol in diverse occasioni ma rischiano di capitolare nel finale di terzo tempo, quando Zurlo e Ramacciotti vanno ad un passo dal 2-1.

E’ di uno degli ultimi arrivati nel giro azzurro, Emmanuele Zurlo, il primo gol dell’Italia ai Giochi Europei. All’8’ del primo tempo l’attaccante del Catania coglie impreparata la difesa spagnola e con un tocco ravvicinato di destro realizza l’1-0. Una rete che rompe l’equilibrio dei primi minuti, con Del Mestre bravo a respingere una spettacolare rovesciata di Mayor, il più pericoloso dei suoi. 

Il pubblico della Beach Arena si esalta per le acrobazie di Gomez, il numero 10 della Spagna che nel secondo tempo sfiora per due volte il pareggio in rovesciata: la prima volta è Spada ad opporsi, mentre nella seconda occasione è il palo a salvare l’Italia. Ma gli Azzurri non stanno a guardare e , dopo una conclusione di Frainetti bloccata a terra dal portiere, ancora Zurlo sfiora la doppietta personale con un pallonetto che termina di poco alto.

Anche la buona sorte dà una mano alla Nazionale e nel terzo tempo la Spagna coglie altri due legni con Mejas e Alvarado. A tre minuti dal termine però Gomez sfrutta una sponda aerea e fa 1-1. Il finale è tutto per l’Italia, che prima colpisce il palo con Zurlo e poi con un colpo di testa di Ramacciotti va vicinissima al 2-1. Si va all’extra time e poi ai rigori, dove risulta fatale l’errore di Ramacciotti.

“Abbiamo a lungo dominato la partita - l’analisi del Ct Massimiliano Esposito - ci è mancata soltanto la vittoria. Alle semifinali passano due squadre e se battiamo la Russia possiamo sperare di qualificarci. Fisicamente stiamo bene, ora dobbiamo soltanto cercare di recuperare tutte le energie”. Il tredicesimo gol di Zurlo in Nazionale non è bastato per portare a casa la prima vittoria nei Giochi Europei: “Siamo partiti bene e ho sbloccato il risultato – dichiara l’attaccante del Catania – peccato perché poteva finire diversamente. Anche dopo l’1-1 ho colpito un palo e siamo andati vicini al gol altre due volte, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che ci sono capitate”. Domani contro i campioni del mondo in carica della Russia (ore 19 locali, le 16 italiane), che oggi hanno battuto 5-3 l'Ungheria, si deciderà la qualificazione alla semifinale: “E’ ancora tutto aperto, la Russia è una grande squadra, ma conosciamo il nostro valore e mettendoci il cuore possiamo vincere”.