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Esposizione collettiva al "94 Tele", è l'ora degli artisti auto-organizzati

Un piccolo giro fra le opere esposte al wine bar del celebre rione Monti



Image titleVia della Madonna dei Monti 94,Roma. È qui che troviamo il piccolo locale di Anna la Licata, che oltre adoccuparsi dell’aspetto enogastronomico non disdegna il macrocosmo artistico inogni sua forma: siamo davanti a un wine bar che è anche art gallery, e inquanto tale segue due percorsi con l’obiettivo preciso di farli coincidere.
La mostra collettiva che la Gazzetta Regionale ha deciso di raccontare è proprio il secondo evento organizzato seguendo questo doppio binario. A volte la cultura non richiede particolari cerimonie né grandi esborsi: in questo caso è stato sufficiente un articolo pubblicato il 3 agosto, a caccia di artisti che fossero disposti aportare un pezzo di sé fra le mura del locale e condividerlo gratuitamente conchiunque si fosse affacciato. La chiamata alle armi ha dato presto i suoi frutti: hanno risposto in 7, e viasubito col Vernissage che ha avuto luogo ieri pomeriggio alle 19.30.
La mostra, aperta al pubblico fino al 6 settembre, non attende altro cheessere visitata. Oli su tela, sculture, foto “bruciate” con impressionanti giochi di luce, finanche foto su tela, con poesia accanto. Perché l’arte si fa con tutto ciò che si ha a disposizione, non conosce limiti e per qualcuno qui dentro è anzi sempre più <<contaminazione>>, come ci spiega Carmela Melinda Centamore: una fotografa e “cacciatrice di cieli” che non rinuncia al fascino della tela, alla quale accosta parole in libertà per potenziare il veicolo del suo messaggio.
Una chiamata alle armi si diceva,e non a caso già all’ingresso, sulla parte sinistra, si staglia il “Guerriero di luce” di Patrizio Farinacci,energicamente spatolato, colpito dai raggi di un sole schiacciante mentre stringe la punta della sua lancia. Di fronte troviamo “Figure su base rossa”, che rappresentano <<Il circo della vita>> secondo quanto ciracconta il suo autore, Massimiliano Ferragina, che con le sole dita e un po’ di acrilico illuminato dall’aggiunta di cera ha tentato l’impresa: narrare le fasi vitali dell’essere umano nella lorointerezza, armonizzandole in un <<moto circolare>>.
©Gazzetta RegionaleImpossibile non citare anche gli altri artisti che hanno preso parte a questo piccolo grande esempio di artepartecipata, organizzata dal basso: Laura Paccione, Alessandro Iazeolla, Nicola Maugeri, Antonio Risuleo. Non proseguirò qui col racconto delle opere a cui ho assistito con ammirazione: non me ne vogliate, ma non potrei mai sottrarvi il piacere della scoperta. L’arte prima di tutto si vive, solo dopo si tenta umilmente di raccontarla. Avete tempo fino a sabato prossimo per apprezzare la creatività di questi 7 artisti, magari in coppia con un buon calice di Pecorino DOC.