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Europe Qualifier: super Gori, l'Italia sommerge l'Estonia

Nella prima gara della seconda fase gli azzurri di Esposito, trascinati dal poker del bomber, vincono 8-3 e continuano il loro cammino verso la qualificazione alla World Cup



ITALIA - ESTONIA         8-3 

MARCATORI 1’pt Gori (I), 3’pt Marmor (E), 5’pt Palmacci (I), 8’pt Zurlo (I); 4’st Gori (I), 9’st Gori (I), 12’st Gori (I); 6’tt Saharov (E), 6’tt Ramacciotti (I), 9’tt Ramacciotti (I), 10’tt Marmor (E)Ammoniti: Corosiniti, Marrucci (I), Marmor (E)

ESTONIA Tammevali, Minlibajev, Maeorg, Aniko, Marmor, Saharov, Sosi, Kuuse, Stuf, Tammo. ALLENATORE Tonsberg

ITALIA Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. ALLENATORE Esposito

ARBITRI Borisevics (Lettonia) e Pereira Almeida (Portogallo)

L’onda azzurra si abbatte sulla spiaggia di Jesolo e travolge l’Estonia con un roboante 8-3 nella prima gara del girone della 2^fase, quella decisiva. Non c’è stata partita fin dalle prime battute, gli estoni sono rimasti sempre a distanza di sicurezza e dopo due tempi gli azzurri erano avanti di cinque lunghezze. L’agonismo dell’Estonia non ha potuto nulla con il giro palla, la tecnica e l’organizzazione della squadra del ct Max Esposito. E’ stata la giornata di Gabriele Gori che ha firmato un poker. L’attaccante viareggino ha sciorinato tutto il suo repertorio arrivando a quota 20 gol con la nazionale nel 2014, sette in questo torneo, 76 in sole 53 presenze. Gori ha segnato grazie anche ai compagni autori di un fraseggio veloce e preciso. Pablito Palmacci oltre a centrare il suo 153 gol con l’Italia ha fornito un assist al bacio al suo compagni di reparto. Ramacciotti, l’unico ad aver segnato in tutte le gare degli azzurri in queste qualificazioni europee ai mondiali, ha graffiato due volte salendo a quota 5 reti nel torneo. Prezioso anche l’apporto di Zurlo che ha siglato un gol strepitoso centrando anche un palo. Di Palma ha trovato a memoria Gori sugellando l’intesa di squadra nel Viareggio. Ma è tutta la nazionale ad aver convinto per la sicurezza con cui ha interpretato il match.


Italia, la seconda fase inizia al meglio © lnd.itPronti via e Gori si procura una punizione che trasforma di precisione con la palla nel sette alla destra del portiere estone. Dopo due minuti Marmor, fin qui protagonista dei suoi nel torneo, sfodera una conclusione dalla precisione balistica perfetta, palla sotto l’incrocio, niente da fare per Del Mestre, il risultato torna sul pari.  Al 5’ Palmacci su tiro libero dalla stessa posizione di Gori infila Tammevali con una rasoiata precisa riportando l’Italia avanti. I ragazzi di Esposito attaccano con giudizio, Del Mestre dimostra di avere il piede caldo in questo torneo impegnando l’altro estremo difensore dalla propria area. All’ 8’ l’Italbeach fa tris con Zurlo bravo a coordinarsi al volo in mezza rovesciata, un colpo non facile perché la sfera è arrivata direttamente da Del Mestre. L’angolo colto dall’attaccante del Catania è di quelli impossibili. L’Italia inizia la ripresa sempre a ritmo alto, al 3’ Zurlo si guadagna un calcio di rigore che Gori si fa parare dal portiere estone. Passano pochi secondi e l’attaccante del Viareggio si fa perdonare segnando una rete frutto della rapidità del bomber. Gli azzurri non abbassano il ritmo tenendo a freno l’agonismo estone e poi colpiscono ancora al 9’ con una rovesciata spettacolare di Gabriele Gori. Perfetto l’assist al volo di Palmacci, uno scambio di alto beach soccer. Allo scadere della seconda frazione uno scambio tutto viareggino tra Di Palma e lo stesso Gori produce la sesta rete per gli azzurri. Questa volta tin tin deve solo appoggiare la sfera in porta da pochi passi. L'ultima frazione si apre con gli azurri concentratissimi. Al 4’ ci prova Frainetti con un’azione insistita ma Tammevali si salva in qualche modo. A metà tempo Marrucci compie un fallo in zona centrale, ne approfitta Saharov per trafiggere Spada con un tiro imparabile. E’ solo un refolo di vento, gli azzurri ristabiliscono le distanze con Ramacciotti bravo a sfruttare un’indecisione della difesa avversaria. Il laterale viareggino si toglie la soddisfazione di centrare una doppietta con una conclusione sporcata dalla sabbia a 3’ dal termine della gara. Ormai l’Estonia ha ceduto calando fisicamente e mentalmente. L’Italia concede l’onor di firma a Marmor che timbra la sua doppietta personale al 10’. L’Italia parte a razzo in questo girone finale abbattendo l’Estonia con un netto 8-3.