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Europeo Cadetti, Favorini:"Ho fatto una brutta gara"

L'atleta di punta della Judo Frascati non riesce a ripetere le ottime prestazioni in European Cup e viene eliminata dalla corsa al titolo dalla slovena Tanja Anzelak



Flavia Favorini, atleta di punta di questa stagione della Judo Energon Esco Frascati, è tornata arrabbiata e delusa per il suo campionato europeo Cadetti, disputato a Sofia nello scorso fine settimana. Nella categoria dei 57 kg, la Favorini partiva come una delle possibili protagoniste visto i tanti ottimi risultati ottenuti nelle varie tappe della “European Cup”. Superata di slancio la slovena Tanja Anzelak, la frascatana si è trovata di fronte la croata Iva Oberan, non certo un avversario irresistibile, che però ha approfittato di un insolito passaggio a vuoto della Favorini qualificandosi per il combattimento successivo e tagliando fuori la tuscolana anche dai ripescaggi. "Ho fatto una gara bruttissima – ha detto a caldo senza cercare scuse la Favorini sulla sua prestazione – Tutte le mie avversarie erano alla portata e al secondo turno ho perso per un grossolano errore. Con quella croata avevo già vinto tre volte in recenti incontri, evidentemente questo non era il mio Europeo". In effetti la dea bendata ha continuato a perseguitare Flavia anche nella successiva prova a squadre in cui la giovane atleta si è infortunata al terzo incontro: l’Italia, dopo aver eliminato nell’ordine Polonia, Ucraina e Romania, è stata estromessa dalla forte nazionale russa, poi vincitrice dell’oro e successivamente è stata la Francia a tagliare fuori le azzurrine dalla possibilità di conquistare almeno il bronzo. 

La Favorini in azione"Nell’individuale Flavia, dopo avere vinto il primo incontro per ippon – commenta il maestro Nicola Moraci, presidente del Judo Frascati e commissario tecnico della Nazionale giovanile -, ha perso con la croata che era alla sua portata. Nella foga ha subito una contro tecnica e non è riuscita a recuperare, forse già pensava all’incontro successivo con la polacca vice campionessa d’Europa. Il destino ha voluto che nella competizione a squadre incontrassimo la Polonia e lì Flavia ha conquistato il punto decisivo, “maltrattando” la Gabrovoska, seconda nel ranking mondiale. Poi nell’incontro con l’Ucraina si è infortunata e non ha potuto continuare la gara e anche per questo l’Italia si è dovuta accontentare del quinto posto perché abbiamo dovuto spostare gli atleti di una categoria per sopperire alla sua assenza, alterando la forza della squadra". Moraci si può comunque consolare con il bellissimo bilancio della Nazionale agli Europei (oro di Manuel Lombardo e bronzi per Biagio D’Angelo, Luca Carlino, Giovanni Esposito, Michela Fiorini e Alice Bellandi), frutto di un certosino lavoro che il notissimo maestro frascatano svolge da anni sui talenti italiani.