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Fabio Melillo (Res Roma):"Ciclo nuovo, spirito intatto"

Parola al tecnico della formazione capitolina dopo la miglior stagione giallorossa degli ultimi dieci anni



Archiviata la stagione 2014-2015, la migliore della decennale storia della Res Roma, in casa giallorossa ci si prepara per la stagione 2015-2016: fare un altro buon campionato di serie A e difendere il tricolore Primavera e il titolo regionale Giovanissime, questi gli obiettivi minimi della società capitolina, che tra addii e nuovi arrivi, si appresta ad iniziare un nuovo ciclo.  Approfondiamo il tutto con il tecnico giallorosso, Fabio Melillo, deus ex machina della Res Roma.  


Fabio MelilloMister, un’estate “particolare”, vissuta tra addii e nuovi arrivi (che saranno annunciati a breve), sia a livello societario che nel parco calciatrici…  "Stiamo vivendo un’estate di cambiamenti, con alcune giocatrici che per diversi motivi hanno deciso di andare via: per la prima volta da quando sono alla guida della Res Roma, posso affermare che è finito un ciclo, cosa che nel mondo del calcio è normale, perché dopo diversi anni nella stessa squadra nasce spontanea la voglia di cimentarsi in nuove realtà. Sono 5 le ragazze che hanno espresso la volontà di cambiare aria, dopo aver contribuito alla promozione in Serie A e a due ottimi campionati nella massima serie. Siamo i campioni d’Italia in carica nella categoria Primavera, e credo sia giusto puntare sulle giovani che ci hanno regalato la gioia del tricolore, dando loro la possibilità di cimentarsi con l’elite del calcio italiano. Per me è stimolante lavorare con le giovani: ho avuto modo di apprezzare il loro modo di porsi e di lavorare, e credo che diverse di loro siano pronte per affrontare questo salto di categoria. Abbiamo lasciato andar via qualcuna in cerca di nuovi stimoli, ma non per questo ci siamo indeboliti anzi, la priorità era mantenere alcune ragazze come Pipitone - una certezza sotto ogni punto di vista – e recuperare ragazze come Nagni e Coluccini; inoltre stiamo valutando l’innesto di nuove calciatrici, che verranno ufficializzate nei prossimi giorni".


Cambiano alcuni dirigenti, cambia la presidenza, ma le prerogative e i concetti che da sempre hanno caratterizzato l’universo Res Roma, restano gli stessi, come la continua valorizzazione dei giovani talenti, e la gratuità totale dei servizi offerti…  "Anche quest'anno, tra mille difficoltà ed enormi sacrifici, siamo riusciti a garantire qualsiasi tipo di formazione a titolo assolutamente gratuito, come ormai accade da tre anni; da sempre selezioniamo talenti e cerchiamo di formarle sotto ogni punto di vista, senza esser un costo per le famiglie. Crediamo nel calcio femminile e abbiamo scelto questo percorso, dove i punti cardini sono la valorizzazione e la vicinanza alle problematiche delle famiglie; proprio per questo motivo nella prossima stagione avremo due locazioni di campo, con due allenamenti in zona Eur e due in zona Centocelle, e questa scelta nasce dalla volontà di venire incontro alle esigenze delle famiglie, spesso bloccate dalle grandi distanze e dal traffico della capitale. Nella stagione che ci apprestiamo ad iniziare parteciperemo al campionato di Serie A, al campionato Primavera, al campionato Giovanissime, sia di calcio a 11 che di calcio a 7, e alle prestigiosi kermesse “Arco di Trento” e “Caput Mundi”: la nostra voglia di calcio è nota a tutti, e come sempre cercheremo di regalare alle nostre giocatrici tante possibilità di crescere, sia a livello umano che calcistico".


Mister, vorrei che dedicasse un pensiero per ogni ragazza che ha deciso di seguire un altro percorso…  "Con Erika Villani va via un pezzo di storia: una ragazza che era arrivata da noi “sconosciuta ai piu’”, e che ha subito dimostrato di aver ottime qualità; era arrivata come difensore, e l’ho formata centrocampista, rendendola una delle leader della squadra. Sono stati anni importanti e di crescita e il contributo è stato reciproco. Erika ha dato tanto, non risparmiandosi mai, e io sono fiero di aver fatto si che diventasse un’ottima calciatrice, sia in campo che fuori. Da amante del calcio a 11 mi dispiace che abbia deciso di passare al calcio a 5 ma sono certo che saprà fare molto bene anche nell’Olimpus. Valeria Pirone è stata con noi solo un anno: era la calciatrice che avevamo scelto per fare il salto di qualità ma l’infortunio di Coluccini e la gravidanza di Nagni hanno bloccato il nostro progetto. Nonostante tutto Valeria è riuscita a dare tanto, a farsi amare dal nostro pubblico, e la ringrazio a nome di tutti per quanto ci ha dato. Dopo due stagioni va via anche Morra, autrice di un rendimento sul campo sempre all’altezza delle aspettative: purtroppo dovevamo fare una scelta di tipo economico e visto che in questo momento storico del paese si fa fatica a reperire fondi, abbiamo dovuto limitare le giocatrici fuori sede. Cunsolo è una giocatrice di talento, che ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili e che con noi ha saputo affinare determinate qualità, e sono fiero di averla reso un difensore in grado di ricoprire piu’ ruoli. E’ stata tra le leader del team Primavera campione d’Italia e ha sempre Image titledimostrato in campo il suo valore. La sua voglia di evadere la allontana dalla capitale e mi auguro che possa vestire la maglia di un team che lotti per lo scudetto, perché altrimenti arresterebbe il suo percorso di crescita. C’è la possibilità che vada all’estero, esperienza che la farebbe crescere ma che rischierebbe di bloccare il suo percorso nella nazionali. L’ultima ad andar via è Pittaccio, ragazza che è giunta da noi timida ed introversa e si è trasformata in una persona gioiosa e sempre con il sorriso. Di lei mi rimarrà l’immagine dei festeggiamenti dello scudetto: era infortunata da tempo ma ha festeggiato con le altre come se fosse stata in campo dal primo all’ultimo minuto. Pensavo che volesse rimanere nell’elite del calcio, per cimentarsi con le platee che le sono sempre state accostate, ma ha deciso di scendere di categoria e non so se questo per lei sarà un bene".


Manca poco all’avvio della preparazione pre-campionato, e si riparte con lo stesso spirito e grinta di sempre, anzi forse quest’anno con ancor più grinta…  "Abbiamo ancora tanta voglia di fare bene e di misurarci con il grande calcio, stimolati da tutto ciò che ci sta intorno: è pieno di gente che sa solo sentenziare e voler dare lezioni, senza però mai fare nulla di buono e concreto; è difficile fare calcio femminile, perché tutti dicono di voler far crescere questo movimento , ma poi alle prime difficoltà tendono a fare il passo indietro, anche per questo tutti noi anime Res ci siamo ricompattati e strutturati per portare avanti il percorso, e prendendo spunto dallo scudetto Primavera, abbiamo sposato il progetto giovani in accordo con la nuova presidente Daniela De Cupis. Noi siamo una società atipica ,quello costruito in questi anni , lo abbiamo messo sempre a disposizione di chi voleva entrare in questo mondo. Approfitto anche per ringraziare la presidente uscente Diana Stefani che quest’anno ci ha garantito un ottimo lavoro , dal punto di vista della visibilità , con tante iniziative e Roberto Cunsolo che lavora con una passione maniacale per il Calcio Femminile".