Notizie
Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Falconi, Salvato e De Persio: ecco i migliori portieri del 2001

Andiamo alla scoperta degli estremi difensori che giocano per Aurelio Fiamme Azzurre, Ladispoli ed Ostiamare



Nel calcio, il portiere è quel giocatore che ha il compito di difendere la porta della propria squadra, senza ombra di dubbio il ruolo più delicato di tutti. Perché se un attaccante sbaglia un gol, o un centrocampista un passaggio, poco male tendenzialmente, rimane il dispiacere ma non ci sono conseguenze gravi e dirette sul match; se sbaglia il portiere invece… Ci vuole quindi personalità, carattere e convinzione nei propri mezzi per schierarsi tra i pali: per questo motivo abbiamo voluto evidenziare quali, secondo noi, finora si sono rivelati i migliori interpreti di questo ruolo nella categoria riservata ai classe 2001, ovvero i Giovanissimi Elite.

Image title
Federico Falconi (Aurelio F.A.)
Il giocatore del club granata è il più prestante dei tre fisicamente. Una buona statura è la prima prerogativa che un buon portiere deve avere, affinchè possa intercettare meglio i cross avversari e, in generale, primeggiare nel gioco aereo in area di rigore, cose che a lui riescono facilmente. Tuttavia, una fisicità importante potrebbe rappresentare un impedimento, giacché per muoversi tra i pali sono anche necessarie agilità e rapidità: ma non è il caso di Falconi, che ha dimostrato in più occasioni di esser molto veloce ed abile anche negli interventi in presa bassa.

Alessio Salvato (Ladispoli) L’estremo difensore della compagine lidense (che vanta una gran scuola di portieri) sorprende per l’esplosività e la personalità. Riguardo alla prima componente,  Salvato si rende spesso protagonista di parate spettacolari: molto bravo, agile e potente nel trovare l'elevazione e l'efficacia giusta negli interventi in tuffo. Il secondo fattore viene evidenziato dal fatto che è un vero leader nella sua squadra, tanto da incaricarsi anche, talvolta, di tirare i calci di punizione.

Matteo De Persio (Ostiamare) Il portiere della società viola è fenomenale nelle uscite, sia in presa alta che bassa. Avendo gran tempismo, De Persio ha la capacità e la reattività di leggere con precisione le traiettorie del pallone, in modo da farsi trovare pronto all'arrivo della sfera. Ottimo dunque il suo senso della posizione, in base al quale riesce spesso e volentieri a chiudere lo specchio della porta agli avversari, diminuendone la possibilità di segnare.