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Categorie: Giovanili - Juniores

Filippo D'Andrea: bomber moderno del Tor di Quinto

Focus sul centravanti rossoblu, al momento al comando della classifica cannonieri insieme a Di Domenicantonio



D'Andrea in azione col Savio (©DelGobbo)Il capocannoniere del campionato non è sempre strettamente legato alla squadra che gioca meglio, o alla più forte. E' una variabile completamente a sé, che vive di regole proprie. E' capitato spesso che il marcatore principale del campionato giocasse in squadre non di primissimo livello. Un caso lo possiamo ritrovare andando indietro nel tempo, con Alessandro Sciannandrone che, all'epoca dei Giovanissimi Elite, gonfiava reti per l'Atletico Fidene, portandolo di fatto alla salvezza realizzandone la principale quota gol di tutto il campionato. L'attuale centravanti della Vigor Perconti (fermo a 3 centri stagionali) era però anche facilitato nel suo compito da una struttura fisica che gli permetteva giocate più prestanti e quindi maggiormente incisive. Altro esempio, più recente, quello di Davide Lorusso con la Tor Tre Teste: tecnica e prestanza fisica ora in serie D, al Trastevere. In questo momento, invece, al vertice della classifica marcatori, in compagnia con Di Domenicantonio (che di professione proprio bomber non è...) troviamo Filippo D'Andrea, attaccante dalle caratteristiche davvero moderne. Il numero 9 del Tor di Quinto (sicuramente una delle formazioni migliori del torneo) ha impattato alla grande sul nuovo campionato. Classe '98, è uno dei ragazzi più performanti della stagione, nel computo gare giocate, gol realizzati, punti conquistati. Questa sì una regola che spesso viene rispettata. Avere una grande punta può spostare equilibri a volte anche sostanziali. Rispetto ai colleghi precedenti, D'Andrea non è assolutamente un Marcantonio, anzi, sfrutta proprio le sue grandi qualità di movimento per andare a far male e ad aiutare il Tor di Quinto a fare altrettanto. L'esultanza dopo il gol al Savio con Vergari (©Del Gobbo)Grandi capacità nell'inserirsi e muoversi senza palla, ottima visione di gioco per smistare le offensive rossoblu, fiuto del gol da attaccante navigato. D'Andrea, infatti, il gol lo percepisce, lo sente arrivare mentre ha in testa come battere il portiere. Uno dei gesti tecnici migliori del suo campionato l'ha compiuto durante il primo big match dell'anno, quello giocato e vinto in casa del Savio. Il gol dell'1-1. Grande lavoro di Baldassarri che aggira Picano, poi l'11 la passa a D'Andrea che, sul limite, evita immediatamente l'entrata di Liviello, sposta di forza Manzelli creandosi lo spazio per allargarsi sulla destra e poi finalmente calciare indirizzando il pallone verso il palo lontano. Tecnica, furbizia, agilità ed un pizzico di mestiere. Tutte le sue caratteristiche in una sola decisiva azione. Il resto verrà da sé...