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Finaliste a confronto: Nuova Tor Tre Teste e Lodigiani

Continua il focus sulle sei squadre che giocheranno i play-off alla caccia del Titolo: esaminiamo le seconde classificate



I tecnici Alfonsi e SantucciNuova Tor Tre Teste e Lodigiani hanno concluso la stagione classificandosi in seconda posizione, rispettivamente nei Gironi A e B. Il piazzamento ottenuto qualifica le due compagini ai play-off, dove incontreranno la terza classificata del Girone opposto, entrambe in casa. Andiamo a scoprire in maniera più approfondita le squadre allenate da Gianluca Alfonsi e Luca Santucci.

NUOVA TOR TRE TESTE

Nuova Tor Tre TesteI rossoblu sono una squadra veramente completa, ad un ottimo livello sotto tutti i punti di vista (tattico, tecnico e mentale). Nel corso della stagione hanno dato vita ad un bel testa a testa con l’Urbetevere, riuscendo nel finale di stagione a piazzare l’affondo decisivo vincendo lo scontro diretto del Candiani; inoltre un altro notevole punto a favore per il club della famiglia Di Bisceglia è il fatto di essere uscito imbattuto nei due scontri con la Lazio capolista. In stagione i ragazzi di Alfonsi hanno totalizzato 65 punti, frutto di ben 99 gol fatti (il migliore attacco del Girone ed il secondo di tutta la categoria dopo quello della Roma) e 13 subiti. Il bottino acquisito è arrivato grazie a 20 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta, nella gara di andata con l’Urbe, l’unica partita veramente sbagliata nell’annata. Le prerogative della “Tor Tre” sono un incisivo gioco in velocità, in quanto i rossoblu sono maestri nel muoversi senza palla attaccando lo spazio, ed un’efficacia in verticale rara, che grazie a molti inserimenti porta alla marcatura di una caterva di reti. In attacco Alfonsi, bravissimo nel disporre i suoi giocatori nella giusta posizione in campo al fine di farli rendere al massimo, può contare su una vera macchina da gol, formata dal duo Del Mastro-Preti. I due attaccanti, già visionati dalle professioniste, sono la coppia più prolifica della categoria, con 36 centri all’attivo (22 per il primo e 14 per il secondo), migliori addirittura del duo della Roma Barbarossa-Riccardi, fermi a quota 35. Un altro asso nella manica della Tor Tre Teste sono i ricambi, dato che i vari Montesi, Lomanto, Valentini e Sardilli danno sempre un ottimo contributo in campo. A centrocampo il regista è Buongarzoni, motore della squadra, mentre Ferrarini fornisce qualità e quantità con costanza. Dietro capitan Catapano alimenta il gioco sulle fasce mentre Marianelli è la colonna che regge la difesa. In conclusione c’è il fattore dell’esperienza: nei prestigiosi Tornei disputati in stagione, vedi l’Halima Haider ed il Daniele Pecci, i rossoblu se la sono giocata alla pari con le professioniste, lanciando un chiaro messaggio alle sfidanti. Un fattore che la pone come favorita nella sfida di sabato contro il Frosinone.

LODIGIANI

LodigianiNell’arco delle 26 giornate di campionato la Lodigiani ha collezionato 55 punti, vincendo 17 incontri, pareggiandone 4 e perdendone 5. I ragazzi della Borghesiana sono un collettivo dalle enormi possibilità, capace, se in partita, di mettere in difficoltà veramente chiunque. La prova di questo elemento è la partita che Santucci ed i suoi hanno sfoderato a Trigoria, l’unica compagine in grado di mettere veramente in diffoltà la Roma di D’Andrea. I 23 punti di svantaggio dai giallorossi vanno analizzati sotto una certa luce: i lupacchiotti sono una squadra di un altro pianeta ed hanno sempre fatto una campionato a parte. Tra le compagini “terrestri”, invece, la Lodigiani è sempre stata la capofila, sempre all’inseguimento della Roma e mai nessuno ha insidiato la sua posizione. Questo è un altro fattore che evidenzia le qualità dei biancorossi: costanza, determinazione ed organizzazione, componenti che rendono la squadra un vero osso duro. Il merito di Santucci è quello di aver creato un gruppo omogeneo, equilibrato e solido sul terreno di gioco: il risultato di questa situazione sono 67 gol fatti e 17 subiti, migliori attacco e difesa del Girone ovviamente dopo quelli della Roma. Davanti la Lodigiani può fare affidamento su un parco attaccanti di tutto rispetto: i bomber sono Coccia e Rodi, autori rispettivamente di 12 e 11 realizzazioni, numeri che testimoniano che in quel di via della Capanna Murata non troneggia un solista, ma l’unione di tutti gli elementi porta al raggiungimento del risultato. In fase realizzativa danno un apporto consistente anche Joshua, Meschini e Di Cataldo, mentre a centrocampo operano con personalitài sono Nascimben e Giorgio, giocatori che fanno girare tutta la formazione. La difesa è ben strutturata e si muove come un unico organismo, quindi in conclusine, se tutto funziona come ha funzionato per la maggior parte della stagione, sabato l’Urbetevere avrà tutt’altro che vita facile nella sfida che vale la Semifinale con la Lazio.