Notizie

Finaliste a confronto: Urbetevere e Frosinone

Inizia il focus sulle sei squadre che giocheranno i play-off alla caccia del Titolo regionale: si parte dalle terze classificate



I tecnici Brunelli e PennaUrbetevere e Frosinone hanno concluso la stagione classificandosi in terza posizione, rispettivamente nei Gironi A e B. Il piazzamento ottenuto qualifica le due compagini ai play-off, dove incontreranno la seconda classificata del Girone opposto, entrambe in trasferta. Andiamo a scoprire in maniera più approfondita le squadre allenate da Alessandro Brunelli e Maurizio Penna.

URBETEVERE

UrbetevereI gialloblu di via della Pisana hanno impressionato per la costanza dimostrata nell’arco della stagione, fattore che gli ha permesso di stazionare sempre nelle prime tre posizioni. Meritatissimo dunque l’accesso alla post-season, che li vedrà impegnati Sabato 2 Maggio alla Borghesiana contro la Lodigiani di Luca Santucci, nei Quarti di Finale. Nelle 26 partite di campionato disputate il club di via della Pisana ha collezionato 59 punti, frutto di 18 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, 83 gol realizzati e 22 subiti. Come evidenziano i numeri, il potenziale offensivo dei gialloblu è notevole e deriva da un parco attaccanti vario e di grande valore: Nuzzo e Serafini (11 gol per lui in stagione) sono gli arieti, i centravanti di peso che hanno il compito di finalizzare l’azione sviluppata sulle corsie laterali. Ecco, la prerogativa principale dell’Urbe, oltre ad una fisicità importante, è lo spettacolare gioco in verticale che riesce a proporre in velocità, soprattutto sulle fasce dove Brunelli conta veramente tante frecce al suo arco. Gavrila, Di Ponti, Pepe, Malorni sono gli esterni che mandano in tilt le difese avversarie, e danno un gran contributo in fase realizzativa, basti pensare agli 11 centri di Di Ponti, capocannoniere della squadra con Serafini. Dietro, in mezzo al campo, il motore è formato dalla coppia Orsili-Califano: il primo ha grandissime doti di inserimento e sottoporta raramente sbaglia, come testimoniano i 10 gol messi a segno; il secondo invece opera in cabina di regia e detta i tempi della manovra, occupandosi anche dei calci piazzati. Il pilastro della difesa è Chilà, difensore goleador (7 reti) che in campo ha presenza e carisma, un vero osso duro, ma non vanno dimenticati i vari terzini che danno manforte sui versanti laterali. Insomma un organico di valore, con ricambi all’altezza: il grande architetto è mister Brunelli, che optando per il 4-2-3-1 riesce a far esprimere al meglio le potenzialità dei suoi singoli, e se Sabato la sua squadra giocherà come ci ha abituato in certe occasioni, come per esempio il match di andata con la Tor Tre Teste, avrà allora veramente buone possibilità di accedere alla Semifinale.

FROSINONE

FrosinoneI ciociari vanno collocati un gradino leggermente sotto all’Urbe, sia per costanza che per qualità. Nell’arco della stagione hanno totalizzato 50 punti in graduatoria, risultato di 14 successi, 8 pareggi, 4 sconfitte, 48 gol fatti e 27 subiti. Accedere alle Fasi Finali è stato tutt’altro che semplice, la fine di un’avvincente testa a testa con Tor di Quinto e Savio. In realtà più con gli azzurri che con il club di via del Baiardo, mai riuscito ad occupare una delle prime tre posizioni. Nell’ultimo mese, invece, la bagarre con il team di via Norma è stata entusiasmante, tanto che le due formazioni si sono sorpassate e contro-sorpassate per due volte, settimana dopo settimana. Alla fine il Savio ha commesso un fatale passo falso, crollando in casa contro il Cinecittà Bettini, ed ha così prevalso la solidità dei canarini. Questa è forse la caratteristica principale della squadra gialloblu, un organico molto organizzato che sopperisce ad un reparto offensivo non esplosivo ed uno difensivo con qualche lacuna con una forte razionalità, aspetto che gli permette spesso di riuscire a centrare il bersaglio alla fine dei giochi. Gli interpreti principali sono tre: sulle corsie laterali regnano indiscussi i gemelli Antonellis, Davide e Luca, mentre a centrocampo troneggia Pescosolido. I due terzini rendono alla grande in entrambe le fasi, è in particolare impressionante l’apporto che riescono a dare in quella realizzativa, autori rispettivamente di 9 e 7 marcature; il centrocampista ha invece in mano le chiavi della squadra e ne è il leader carismatico; infine in attacco anche De Carolis e Savo hanno un peso specifico rilevante. Penna e i suoi hanno un ottimo rendimento in trasferta, fattore che potrebbe aiutarli nella delicatissima sfida del Candiani con la Nuova Tor Tre Teste, dove dovranno dare il massimo e non evidenziare i propri punti deboli, per regalarsi poi la possibilità di incontrare la Lazio in Semifinale e tentare di infrangere il suo record di imbattibilità.