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Categorie: Giovanili - Juniores

Finaliste, capitolo VI: Tor Tre Teste, la qualità

Ultimo appuntamento con le protagoniste della corsa al titolo. La squadra di Fabi, che affronterà l'Accademia, è pronta a riprendersi dopo due anni la finale



Tor Tre Teste (photosportroma.it)Last but not least. L'ultimo capitolo della nostra mini saga è dedicato alla Tor Tre Teste, prima in classifica del girone A e club che a livello di titoli è quella che più di recente ha vinto, tolta la Perconti, in questa categoria. Due stagioni fa, infatti, la formazione di via Candiani in quella che fu una delle gare di finale più belle ed intense degli ultimi anni. Al timone, in casa rossoblu, in quell'occasione c'era Alessandro Di Nunno ed un collettivo dall'altissimo tasso tecnico, che si impose grazie alla rete di Minnucci. Adesso, in panchina c'è Stefano Fabi, la qualità del club di via Candiani è ancora elevata, ma rispetto al passato ha perso qualcosa. Il grande lavoro di casa Tor Tre Teste ha, comunque, pagato ancora una volta, visto che ci sono ragazzi in campo che potranno giocare come dei veterani, poiché abituati a calcare manti erbosi con qualcosa d'importante in palio. 


Il cammino L'approdo al primo posto finale del raggruppamento centro-nord è sicuramente da applausi, perché contro il Tor di Quinto visto in questa stagione non era assolutamente facile, ma ha rischiato fortemente di non avvenire. Il problema principale che possiamo riscontrare nella Tor Tre Teste è quello di vivere spesso sulle giornate più o meno positive dei suoi giocatori di maggior livello. Intendiamoci, la qualità della Tor Tre Teste è indiscussa (non si fanno 74 punti e 97 gol altrimenti), ma la sensazione che ha dato durante il campionato è che ci sia stato sempre bisogno dell'invenzione di un singolo, di una giocata geniale o di una fiammata improvvisa per risolvere i problemi. Questa eventualità è venuta fuori soprattutto durante gli scontri diretti, in maggioranza superati, ma spesso anche con quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci (le due gare in casa contro Grifone Monteverde e Ladispoli ne sono un esempio).


Bomber da Prof In avanti la Tor Tre Teste può schierare uno dei talenti più indiscutibili del nostro calcio, Davide Davide LorussoLorusso. Anni di gol a grappoli in maglia rossoblu non sono ancora valsi al numero 10 di Fabi il salto in una maglia professionistica. E' un ragazzo che lo merita davvero, perché sa saltare l'uomo, tirare dalla media e dalla lunga distanza, fornire assist. Un talento davvero completo e che ha trascinato per lunghi tratti i rossoblu. Proprio quando le sue prodezze sono mancate (clamoroso il caso della sfida del Testa ad esempio) la squadra ne ha risentito. Col suo rientro la Tor Tre Teste è tornata a ruggire e si è ripresa la vetta con forza.


L'architetto ed il Pendolino Altre figure fondamentali per puntare al titolo in casa Tor Tre Teste sono Roberto Federico e Stefano Gallo. Il primo ha già vinto il titolo regionale con i Giovanissimi e con gli Allievi e si è anche laureato campione d'Italia con la Rappresentativa Giovanissimi. E' un giocatore non molto dinamico, ma che sa mettere il pallone dove vuole, quando vuole. Il secondo è un premio alla fortissima forza di volontà di riuscire ad emergere col calcio (ed ha già diversi estimatori). Un brutto infortunio ne ha condizionato la sua stagione Allievi poi, sin dallo scorso campionato, è tornato a correre sulla sua fascia preferita diventando una variabile impazzita in ogni gara. E' un riferimento per i compagni sia per le sue indubbie caratteristiche tecniche che caratteriali. Dopo aver vinto, con Federico, nei Giovanissimi, e vissuto da spettatore con gli Allievi avrà sicuramente voglia di prendersi da autentico protagonista il titolo Juniores.


Così come lo vuole la società, che è comunque già pronta con la sua programmazione ha mettere in campo, comunque vada, una formazione pronta a lottare per il titolo anche nella prossima stagione. Si scrive Tor Tre Teste, si legge qualità...