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Finisce in semifinale il sogno della Res Roma: passa il Tavagnacco

Una rete al 28' della ripresa firmato da Brumana elimina le giallorosse dalla corsa al titolo. Stagione comunque molto positiva per il club della presidentessa Diana Stefani



TAVAGNACCO – RES ROMA 1-0 


MARCATRICI Brumana  28' st 

GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Blancuzzi, Pochero, Bissoli, Martinelli, Frizza, Tuttino, Parisi, Zuliani, Cecotti, Del Stabile (15st Lauriola), Zuliani  PANCHINA Copetti, Mensah, F.Veritti, Blarzino, S.Veritti ALLENATORE Di Filippo 

RES ROMA Pipitone, Colini, Gambarotta (36st Nicosia), Fracassi, Villani, Morra, Simonetti (19stGreggi), Coluccini, Palombi (16st Nainggolan), Ciccotti, Pirone PANCHINA  Caporro, Cunsolo, Ceccarelli ALLENATORE Melillo 

ARBITRO Bonaldo di ConeglianoASSISTENTI Zollia di Cormons e Pittelli di Tolmezzo. 

NOTE Ammonite Morra, Nainggolan


L'esultanza del Tavagnacco (foto Facebook)Un gol di Brumana alla mezz'ora della ripresa consente al Tavagnacco di battere la Res Roma per 1 a 0 e di eliminare in semifinale le giallorosse dalla prestigiosa competizione tricolore, al termine di un match in bilico sino al triplice fischio. Mister Melillo deve rinunciare a Cunsolo e lascia inizialmente in panchina Greggi e Nainggolan, mandando in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali , Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Villani, Simonetti, Coluccini e Ciccotti a centrocampo, con Pirone e Palombi in attacco. La gara inizia con un quarto d'ora di ritardo in segno di protesta nei confronti del presidente della LND Belloli, reo di aver etichettato con frasi omofobe le calciatrici italiane; le due squadre sono scese in campo uno striscione riportante la frase "Noi donne indignate dall'ignoranza, rispettateci" La prima frazione di gioco termina a reti bianche ma regala tante emozioni: le padrone di casa partono bene e al terzo minuto vanno vicine al vantaggio con Parisi che mette i brividi alla retroguardia capitolina; al settimo è Brumana ad impensierire Pipitone con un tiro dalla distanza. Passa un solo minuto e Pirone costringe Blancuzzi alla deviazione in angolo; al quarto d'ora è ancora l'attaccante giallorossa a rendersi pericolosa con un tiro che termina di poco a lato. La gara è vibrante: il Tavagnacco ci prova con Parisi e Brumana, la Res Roma risponde con Fracassi e con un tiro a giro di Palombi che sfiora il palo. Alla mezz'ora Palombi s'invola in area e viene atterrata da Blancuzzi ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste delle ospiti. Prima del duplice fischio Pipitone compie un autentica prodezza su una conclusione al volo di Cecotti, sugli sviluppi di un korner. Nel secondo tempo si assiste ad una gara più tattica e meno spettacolare: la prima vera azione da gol giunge al quarto d'ora con Coluccini che da fuori area sfiora il palo destro della porta difesa da Blancuzzi. Alla mezz'ora il gol che decide il match: cross dalla sinistra della neo entrata Lauriola e colpo di testa vincente di Brumana che sigla il gol che vale l'accesso alla finalissima. Il quarto d'ora finale è un assedio delle ospiti che sfiorano il pari con Pirone, Morra e Nainggolan ma la fortuna non sorride alle giallorosse e il risultato non cambia: al triplice fischio esultano le padrone di casa che volano in finale, dove affronteranno il Brescia. Alle giallorosse l'applauso dello sportivissimo pubblico friulano e la consolazione di aver tenuto testa ad una grande squadra. 


Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "Partita tirata fino alla fine: il Tavagnacco ha fatto qualcosa di più ma noi abbiamo retto botta, con una gara in cui abbiamo dato tutto; alcune ragazze le abbiamo recuperate in fretta per la semifinale e sapevamo che non potevano essere al massimo, mentre altre hanno tirato la carretta tutto l'anno e sono un po' in debito di ossigeno. Abbiamo avuto l'opportunità di andare ai rigori, e penso sarebbe stato meritato anche in virtù del rigore solare negatoci nel primo tempo. Io non so come si faccia a sbagliare su situazioni del genere; poi nel finale il direttore di gara non ci ha fatto più giocare, forse doveva andare via di corsa visto che già gli avevamo fatto perdere tempo con proteste che ha condiviso a fatica. Comunque complimenti al Tavagnacco e alle nostre ragazze, capaci di una stagione eccezionale."