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Categorie: Dilettanti - Promozione

“Fiumicino – Guidonia? Devo aver letto male...”

Dopo i fatti del 17 maggio scorso, il Comitato ripropone il match nei sedicesimi di Coppa: anche un bambino si renderebbe conto dell'ingenuità commessa



Melchiorre Zarelli ©crlazio.infoApri il comunicato e inizi a leggere gli abbinamenti dei sedicesimi (ripeto, sedicesimi) di Coppa Italia di Promozione: “Città di Cerveteri – La Rustica, Fiumicino Guidonia…” poi rifletti e pensi “Fiumicino – Guidonia? Devo aver letto male”. Invece no. Pensavamo di averne viste tante e invece ecco il colpo di genio! Qui non si tratta di decidere in pochi istanti per un rinvio come nel caso Andrea Scipione a Formia, o bucare un comunicato per onorare Flavio Gagliardini. Si tratta di un lavoro di routine. O almeno dovrebbe esserlo. Già, perché appena il 17 maggio della scorsa stagioneo (lo ricordiamo, perché evidentemente in tanti hanno memoria corta), le due squadre si erano affrontate nel delicato play out e tutti ci ricordiamo come andò: gara sospesa al 76’ e sconfitta a tavolino al club aeroportuale, retrocesso e poi ripescato. Anche un bambino si renderebbe conto dell'ingenuità commessa con un abbinamento simile. Caro presidente Zarelli, mi sento di darle un consiglio: invece di lanciare appelli antiviolenza nei comunicati, che purtroppo vengono accartocciati e gettati nel cestino, chieda ai suoi giovani collaboratori di appuntarsi episodi eclatanti come quello di pochi mesi fa. Basterebbe un post-it sul frigorifero. Ovviamente siamo convinti che i protagonisti in campo e i tifosi di Fiumicino e Guidonia sapranno dimostrare civiltà e lealtà sportiva, sostenendo le rispettive squadre per centrare la vittoria e il passaggio agli ottavi di finale. Vogliamo citare le parole di Mirko Forcina, attaccante rossoblu: “Noi giocatori dobbiamo comportarci da persone intelligenti e dobbiamo trasmettere alla gente che si tratta di semplice partita di calcio, non di una faida tra le società Fiumicino e Guidonia. Dobbiamo dare l'esempio alla gente che viene al campo a guardare una semplice partita di calcio”. I tifosi e gli abitanti delle due città lo ascolteranno. Perché? Buonsenso. Questo sconosciuto in via Tiburtina. O forse è solo un problema di memoria...