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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

"Focus Giovani" Lazio: è il turno di Raubo, Pistella e Durante

Prosegue l'approfondimento sui talenti della formazione biancoceleste



Lorenzo Pistella. Nato a Marino il 24 maggio 1993, è un pivot al suo ultimo anno di Under 21 regolare. Ex tesserato L’Acquedotto, lo scorso anno ha provato l’esperienza della Serie D in prestito all’Airone. “Giocare la prossima stagione con la maglia della Lazio è qualcosa che mi riempie di soddisfazione – dice -, perché vuol dire giocare con una società ai vertici del Calcio a 5 Nazionale”. Obiettivi personali? La risposta è allo stesso tempo sintomo di umiltà e spirito di sacrifico, ma anche determinata ambizione: “Farò di tutto per essere sempre pronto e disponibile alle richieste dell'allenatore e della società e, spero veramente di cominciare la stagione nel migliore dei modi, vincendo la Super Coppa…”.

Simone Durante. Nato a Roma l’11 novembre 1996, è un universale proveniente come molti suoi compagni dal vivaio de L’Acquedotto: “Sarà un’esperienza eccezionale che spero sfruttare al meglio. Pur non essendo tifoso laziale, simpatizzo per i colori biancocelesti e l’idea di giocare con l’aquila sul petto mi rende ancora più voglioso di iniziare”. Concretezza e spirito di squadra nelle ambizioni per la prossima stagione: “Spero di poter dare una mano ai compagni in ogni momento della stagione e di riuscire a ritagliarmi un ruolo importante in Under 18. Per ambire a qualcosa in più poi si farà sempre in tempo, preferisco andare un passo per volta. Ovviamente spero di vincere lo Scudetto e poter dedicare le prime vittorie al mio amico Giacomo Luongo, mio compagno a L’Acquedotto che non potrà essere con noi per i primi mesi a causa di un incidente, ma che tutti speriamo di rivedere presto in campo”.

Jakopo Raubo. Nato a Gizycko in Polonia, il 18 luglio 1996, è un universale proveniente della Mirafin, con cui ha giocato in C1 e nelle giovanili: “Sono convintissimo della scelta che ho fatto - afferma, parlando del suo passaggio alla Lazio -, appena Daniele Chilelli mi ha cercato non ci ho pensato nemmeno un secondo per dire di si. Sono contento di essere in questa società, darò tutto per questa maglia anche se – e c’è spazio per una risata e la battuta calcistica che prima o poi inevitabilmente, sarebbe arrivata… - sono un grande tifoso della Roma”. Si torna seri però, parlando di obbiettivi personali: “Vincere si, ma soprattutto crescere, per poi in futuro giocare ad altissimi livelli e poter cercare vittorie ancora più grandi”.