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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

"Focus Giovani" Lazio: in vetrina Carchedi, Corvino e Carioti

Prosegue l'iniziativa del team biancoceleste per presentare i gioielli del settore giovanile: in primo piano i 3 giocatori ex L'Acquedotto



Lorenzo CorvinoProsegue la rubrica curata dall’Ufficio Stampa della Lazio Calcio a 5 sui ragazzi di Under 21 e Juniores e stavolta, il “FocusGiovani” va a puntare su tre giocatori classe ’96, tutti nati a Roma e provenienti dal vivaio de L’Acquedotto, che di diverso tra loro hanno praticamente solo il ruolo. Un difensore, un laterale ed un pivot, cioè portiere a parte, tutto quello che serve in un campo di calcio a 5… e tutti con un pensiero rivolto ad un compagno di tante battaglie, ancora convalescente dopo un incidente che ne ritarderà il ritorno in campo: Giacomo Luongo.


Maurizio Carchedi. Nato a Roma il 30 marzo 1996, è l’unico dei tre ad aver già spento la diciottesima candelina. Baluardo difensivo de L’Acquedotto, sarà un pezzo importante dell’Under 18 ma nessuno si sorprenderebbe di vederlo aiutare anche in Under 21. “Sarà un onore vestire una maglia così importante – dice -, la Lazio è una delle società più importanti in Italia e spero di ripagare la fiducia che mi è stata data”.  Per quanto riguarda la categoria Juniores le idee sono abbastanza chiare, e poi… “Obbligatorio direi, vincere il girone d’Elite per poi pensare allo Scudetto, che ovviamente vorrei tanto festeggiare insieme a Giacomo Luongo. Spero infine di poter dare una mano anche all’Under 21 se verrò chiamato in causa”.


Lorenzo Corvino. Romano di nascita e laziale di cuore, nato il 4 ottobre ‘96, laterale, anche lui vivaio L’Acquedotto ed anche lui entusiasta di vestire il simbolo di cui è tifoso: “L'aquila sul petto ha ancora più significato per me. Sapere di indossare una maglia cosi importante non può che darmi ancora più stimoli, non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura e dare tutto me stesso per questa squadra. Ogni sacrificio fatto con questi colori sarà un piacere. Spero di vincere il più possibile ed essere protagonista con la mia categoria, cercherò di migliorare e darò sempre il massimo in ogni occasione per la mia squadra”. Un pensiero poi per Luongo: “Non potrà esserci all’inizio, ma faremo di tutto per fargli trovare una squadra vincente al suo rientro”.


Marco Carioti. Anche lui nato a Roma (il 19 novembre ’96) ed anche lui ex L’Acquedotto, il terzo della lista odierna, è dei tre quello che ha la posizione in campo più avanzata, il pivot. “Sicuramente è una grandissima soddisfazione essere arrivato in una squadra importante come la Lazio, sarà un anno impegnativo e di sacrifici, ma penso che con il tempo riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi”. Obiettivi che si dividono in successi immediati e… futuri: “Vincere lo scudetto è il primo traguardo e poi, riuscire a migliorare insieme ai miei compagni di squadra, compreso Giacomo, che spero torni presto ad allenarsi con noi”.