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Categorie: Dilettanti - Promozione

Formia, il ds Miele: "Più giovani formiani in Prima Squadra"

Il dirigente biancoazzurro svela uno dei principali obiettivi per la prossima stagione: "Basta giocare a monopoli con i ragazzi: ridaremo il Formia ai formiani"



Foto U.S. Formia CalcioLa U.S. Formia Calcio 1905 in merito all'inizio dell'attività calcistica della prima squadra, che partirà lunedi 3 agosto alle ore 17.00 presso lo Stadio di Maranola, intende chiarire alcuni punti, in merito ai cosi detti "under" (classi 97-98). E' oggettivo il fatto che il Formia Calcio stia puntando molto sui giovani, come comunicato settimane fa, il progetto tecnico di mister Rosolino quest'anno prevede l'inserimento in rosa di molti "under" con un costante monitoraggio di tutti i calciatori della Juniores biancazzurra che si allenerà proprio con la prima squadra. La Società per questo motivo ha voluto lanciare un segnale chiaro che il Direttore Sportivo Antonio Miele spiega "D'accordo con la Società e con Mister Rosolino, abbiamo un progetto concreto, quello di formare i giovani calciatori, quest'anno in età Juniores, per inserirli gradualmente nel prossimo campionato, augurandoci che per il campionato successivo siano parte protagonista della prima squadra. Questo progetto ha come obiettivo primario quello di creare giocatori per il Formia e che siano Formiani, tra qualche ora uscirà la lista dei radunati e ben 10 sono giovani formiani. Lo ribadiamo senza alcun se ed alcun ma, le porte del Formia Calcio per i giocatori formiani "under" non sono aperte, sono apertissime,noi puntiamo e vogliamo che sempre più calciatori formiani popolino la prima squadra e se questo oggi non accade, l'esame di coscienza devono farselo le cattive gestioni e chi gioca a monopoli coi settori giovanili. Tuttavia la Società Formia Calcio ha fatto bene a prendere le dovute misure nei confronti di giocatori che provengono dai cosi detti settori giovanili "puri", se queste società tengono al calcio formiano ed ai ragazzi formiani, non avranno alcun problema a rinunciare ai premi preparazione per dare l'opportunità a questi ragazzi di giocare con la squadra della loro città per poi vederli magari in qualche serie maggiore. Così stanno facendo anche le Società oltre regione da cui abbiamo preso qualche elemento, queste società non formiane, hanno firmato la rinuncia ai premi. Ripeto parliamo di settori giovanili puri e non di Società concorrenti. Se non vi sono tali rinunce, una Società si potrebbe trovare ad affrontare delle spese esorbitanti che le pioverebbero addosso all'improvviso, per un calciatore "under" anche se non facesse presenza in campionato, il premio può arrivare fino a 2500 euro, immaginatevi se di questi giocatori una Società ne avesse una decina in squadra, a fronte della richiesta di premio preparazione salterebbe qualunque bilancio. Se tutto ciò viene letto, o meglio viene spaparazzato in giro con la menzogna che il Formia Calcio non vuole i giovani formiani, ebbene che si sappia che la verità è questa, il mercimonio dei giovani, il manipolare il giovani è quello che non deve essere il calcio, è quello che noi non vogliamo che sia il Formia Calcio e sono convinto che i giovani giocatori formiani e soprattutto i nostri tifosi, che soffrono nel vedere pochi concittadini in squadra, ci supporteranno in questa battaglia morale che porteremo avanti per il calcio giovanile formiano".