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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Forte Colleferro battuta per la seconda trasferta consecutiva

Non basta Andrea Colaceci alla formazione di mister Paolo Forte: il Penta Pomezia si impone 3-2



PENTA POMEZIA - FORTE COLLEFERRO 3 - 2 

MARCATORI Forte (FC), Valenza (PP), Margani (PP), Tetti (FC), Carioti (PP)

PENTA POMEZIA Di Stefano, Proietti, Errera, Cardillo, Galasso, Valenza, Carioti, Racioppo, Di Napoli, Margani, Pavan, Casagrande ALLENATORE Gabriele Masci

FORTE COLLEFERRO Tantari, Colaceci, Valenzi, Tetti, Forte, Favale, Mosti, Hamazawa, Navarra, Graziani, Felici, Parenti ALLENATORE Paolo Forte  


Sconfitta pontina per la Forte ColleferroDue squadre di fronte, un obiettivo comune: i tre punti in palio per conquistarsi un posto tra le grandi del Girone dopo la bella prova con il Marino per la Forte, e cancellare lo “zero” nella casella dei punti per il Penta Pomezia. Per i Leoni di Paolo Forte esordio con i colori di Colleferro per Andrea “bomber” Colaceci che, finalmente, lasciati alle spalle problemi fisici e disciplinari, è pronto a prendere il comando del reparto offensivo dei Lepini. Scenario della gara è la bomboniera del Palavinium, il Palazzetto dello Sport di Via Nenni a Pomezia. Parquet lucido di zecca, dimensioni del campo inferiori a quelle a cui sono abituati i colleferrini, ma sicuramente uno dei migliori impianti che ospitano il campionato di C2. 


Primo tempo. Occhi puntati su Andrea Colaceci, affiancato, nello schieramento iniziale da Forte, Navarra, Tantari e Hamazawa. Gara che inizia con la Forte che fa giro palla, nel classico quattro-zero nella fase di possesso, sfruttando i piedi buoni dei giocatori in campo e Penta Pomezia che si affida al fisico, alla grinta, alla voglia di far bene davanti al suo pubblico. Paolo Forte si accorge subito che qualcosa non va e non sono passati neanche cinque minuti da inizio gara, che chiama il time out per dare una scrollata ai suoi. Gli incitamenti del tecnico di Colleferro sembrano fare immediatamente effetto e subito dopo la Forte è in vantaggio. E’ capitan Stefano che dalla destra del portiere pontino fa partire un siluro che si insacca sotto la traversa e Casagrande non può fare altro che raccogliere sconsolato la palla in fondo al sacco. Reazione dei padroni di casa a cui la rete subita fa crescere voglia di far bene e rabbia agonistica. Calcio di punizione da oltre dieci metri, leggermente defilato sulla sinistra di Tantari. Botta del numero 8 Valenza e palla che, dritto per dritto, finisce in rete a mezz’aria. Ancora una rete presa su palla inattiva per gli uomini di Forte che, in settimana, dovrà, necessariamente studiare le opportune contromosse. E’ la Forte che ora si riversa in attacco, ma Casagrande e compagni si chiudono e si affidano ai rilanci del portiere sul pivot. E proprio allo scadere, la Penta pesca il jolly. Lancio lungo con le mani del portiere su cui si avventa Margani che sfrutta una incertezza in uscita di Tantari e tocca di testa quanto basta per sorprendere l’estremo difensore della Forte. Penta in vantaggio allo scadere del Primo tempo.


Secondo tempo. Tutti si aspettano la reazione della Forte che, puntualmente, arriva. E’ Lorenzo Tetti che da spettacolo, con una rete da manuale di scuola calcio. L’esterno ex Lazio riceve palla spalle alla porta e fa partire un tiro a giro che si insacca imparabile nel sette della porta pometina. Entusiasmo alle stelle e arrembaggio della Forte che sente nell’aria il sorpasso, sognando di tornare a casa con il bottino pieno. Ma quando tutti si aspettano la rete degli ospiti, sulla più classica delle ripartenze, il Penta mette a segno il match point. Tre contro due e il numero 9 di casa si presenta solo davanti a Tantari e scarica in rete di precisione. Poi è solo Forte, ma non basta. Il Penta fa muro, si chiude e non lascia aperto neanche il più piccolo spiraglio ai ragazzi di Paolo Forte. A nulla servono i tentativi di Colaceci che, con il passare dei minuti si fa sempre più pericoloso e il portiere di movimento schierato dal Mister lepino. E all’ultimo secondo, quando Colaceci si trova, sul tentativo dell’uscita pressing avversario, sui piedi la palla del possibile pareggio con la porta spalancata, il Direttore di gara fischia la fine del match senza dare il tempo al Bomber di finire la pericolosissima azione d’attacco. 


Il commento. Seconda sconfitta di misura della Forte in trasferta. La C2 non è una passeggiata di salute e i ragazzi di Paolo Forte se ne stanno accorgendo. Occorre concentrazione per tutti i sessanta minuti e, soprattutto in trasferta non esistono squadre materasso o palesemente meno attrezzate. Ogni punto va conquistato millimetro dopo millimetro, senza mollare un solo attimo. Sicuramente ci sono tutti gli elementi per fare bene e Paolo Forte lo sa, dall’alto della sua pluriennale esperienza. La squadra è giovane, nuova della categoria e deve trovare immediatamente la giusta forma mentale per sfruttare al meglio le proprie potenzialità. In ogni caso il bicchiere è comunque mezzo pieno, con un Graziani che sta crescendo, confermando la bella prova di sabato scorso, con un Tetti in grado di pescare, come ha fatto in occasione del pareggio, numeri di alta scuola, con Andrea Colaceci che deve ancora prendere le misure alla categoria e trovare i giusti tempi e i giusti movimenti con i compagni, ma che comunque anche stasera ha sfoderato numeri da alto repertorio che avrebbero sicuramente meritato miglior fortuna. Il Mister dovrà lavorare sicuramente sulla fase difensiva, trovando le adeguate contromisure per evitare il ripetersi di situazioni che si sono verificate anche oggi a Pomezia. La Forte è ancora un cantiere. Il materiale c’è e è di buonissima qualità, il progetto è valido e entusiasmante, l’architetto è tra i migliori in circolazione. Occorre quindi guardare al futuro con grande ottimismo. Sabato al Palaromboli è atteso il Real Ciampino, primo a punteggio pieno. Sarà la prova di maturità su cui misurare prospettive e ambizioni. Anche se il Campionato è ancora lungo. Siamo ancora agli inizi e c’è tutto il tempo per tornare a volare.